PHOTO
ULTIMO. Oswald Müller viveva da solo, in una casetta a Pracupola, a qualche chilometro dal luogo dove ieri mattina è stato trovato senza vita. Un decesso che secondo il medico legale va fatto risalire al giorno prima.
Una vita solitaria, la sua, e per questo motivo la segnalazione della sua scomparsa è avvenuta con parecchio ritardo. A fare la segnalazione ai carabinieri sono stati alcuni parenti, non avendolo trovato in casa e dopo aver notato che davanti alla porta di ingresso non v’erano tracce sulla neve caduta da poco, chiaro indice che il cinquantenne non aveva fatto rientro a casa da prima dell’ultima nevicata.
L’allarme ricerca, dunque, è scattato nella mattinata di ieri. Si sono mobilitati i carabinieri della stazione di Proves, i volontari della Croce bianca della Val d’Ultimo, ma l’intervento è stato ben presto annullato dalla notizia che l’uomo era stato ritrovato, purtroppo privo di vita. A fare la macabra scoperta, del tutto casualmente, è stato il proprietario del Kreuzwirt di Santa Valburga che ha notato il corpo senza vita a ridosso di un muro di pertinenza della dependance dell’albergo. In una zona appartata e quindi fuori dalla vista dei numerosi ospiti che in questo periodo albergano in zona. Una morte che, come detto, viene fatta risalire almeno al giorno prima.
Cosa e come sia potuto succedere lo dirà l’inchiesta curata dai carabinieri. Di certo c’è che il decesso è sopraggiunto per cause naturali, resta da vedere se per malore o congelamento. Per il momento si naviga sul piano delle ipotesi. Quella più probabile è che Oswald Müller si sia trovato lontano da casa a tarda ora, senza più la possibilità di raggiungere Pracupola. Piuttosto che avviarsi sul lungo cammini al gelo e sotto la neve, deve aver pensato che la soluzione potesse essere quella di trovare riparo per trascorrere la notte in un luogo appartato. Ha trovato quell’angolo riparato, anche da una piccola tettoia, si è raggomitolato per proteggersi dal freddo pungente e si è addormentato.
La rigida temperatura esterna, di molti gradi sotto lo zero, non gli ha dato scampo, il poveretto deve essersi addormentato nel sonno, nella stessa posizione in cui ieri è stato ritrovato dall’albergatore, ormai privo di vita.
©RIPRODUZIONE RISERVATA


