Bolzano. In occasione di un recente incontro, l’associazione DJ for Children ha consegnato a Lydia Pescollderungg, primaria del dipartimento di Pediatria dell’ospedale San Maurizio di Bolzano, un assegno di duemila euro destinato all’associazione “Nemo”. Nata alcuni anni fa dalla collaborazione tra medici e genitori, l’associzione “Nemo” segue bambini con malattie croniche e complesse in Alto Adige, fornendo a loro e alle loro famiglie il supporto psicologico necessario quando ci si trova ad affrontare la difficile esperienza della malattia. A consegnare la cifra, raccolta in occasione di una lunga e animata serata musicale in memoria di “Joy”, ovvero Maximilian Altadonna, l’infermiere bolzanino scomparso lo scorso gennaio a soli 45 anni, sono stati alcuni dei membri del gruppo DJ for Children.

Max Altadonna era infermiere in Cardiologia (lavorava in emodinamica) ed ex vicecoordinatore del Pronto soccorso (aveva lavorato anche all’interno del Gft - il gruppo di formazione triage). Un uomo, Max, che ha lasciato un segno profondo, un professionista serio e preparato dalla grande umanità.

Da ragazzo aveva lavorato come “pr” nelle più famose disco del nord Italia, lo conoscevano, appunto, con il soprannome di “Joy”. Era entrato in ospedale negli anni Novanta ed aveva iniziato subito a lavorare al gruppo operatorio. Poi era passato alla Cardiologia, per tanti anni la sua vera grande famiglia.

Nel 2007, altro cambiamento, questa volta come vicecoordinatore in Pronto soccorso, dove preparazione, formazione e aggiornamento continuo sono imprescindibili per garantire al paziente un appropriata assistenza.

E lui che si spendeva e ci credeva era diventato anche membro del Gft, il Gruppo di formazione triage. Poi circa nel 2018 un nuovo cambio ed il ritorno al grande amore, la Cardiologia, prima della morte.