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BOLZANO. Il cielo illuminato di verde per uno spettacolo, inaspettato, della natura. Un enorme “bolide” ha illuminato la scorsa notte buona parte del Nord Italia ed è stato ben visibile anche dal territorio altoatesino. I frammenti rocciosi incendiati a contatto con l’atmosfera terrestre hanno lasciato dietro di sè una scia verdastra e, in alcuni casi, è stato possibilie ammirare pure i residui incendiati nel cielo notturno. Tra il Veneto e l’Emilia, alle 23.14, è stato avvertito anche un boato. Segnalazioni sono arrivate dalle province di Padova, Reggio Emilia, Rovigo, Ferrara e Bologna. Fortunatamente non ci sono stati danni, ma solo uno spettacolo mozzafiato. Il bolide è una meteora più luminosa del solito. A spiegarlo è l’astrofisico Gianluca Masi responsabile del Virtual Telescope Project. «Si può parlare di meteorite solo quando si trova un frammento a terra ma in questo caso non è stato trovato niente».
Una telecamera installata a Cuneo dal network Italian meteor and Tle Network, ha documentato la scia luminosa del bolide. «Il colore è causato dall’impatto con l’atmosfera di un frammento di polvere interplanetaria un po’ più grande di quelli che causano le meteore o stelle cadenti». La scia luminosa pare sia stata associata anche a un boato: «niente di sorprendente - ha rilevato l’astrofisico - il rumore è causato dall’onda d’urto».
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