BOLZANO. Duro colpo inferto dai carabinieri allo spaccio di sostanze stupefacenti in città: tre cittadini albanesi, tra i 25 e i 41 anni, sono stati arrestati. Complessivamente, è stato sequestrato un chilo e mezzo di eroina pura, pronta per essere tagliata. Una volta pronte le dosi, la droga avrebbe fruttato agli spacciatori oltre 100 mila euro. Le identità dei tre stranieri non sono state rese note, visto che è ancora in corso un’indagine.

L’operazione è stata condotta martedì sera dai carabinieri di Bolzano, coordinati dal maggiore Alberto Campagnolo. Si è trattato di un blitz effettuato nell’ambito del rafforzamento del dispositivo dei servizi preventivi svolti dai carabinieri nell’arco serale e notturno allo scopo di assicurare maggiore sicurezza e prevenzione dei reati.

Ma ecco la ricostruzione degli uomini dell’Arma: sono passate da poco le 19, quando due pattuglie che stanno svolgendo un servizio di controllo del territorio nella zona di ponte Palermo-via Galilei notano un furgone Peugeot con all’interno tre uomini; il mezzo effettua prima una serie di manovre apparentemente ingiustificate per poi entrare in un’area di parcheggio per autovetture di via Galilei. I militari osservano la scena e decidono di identificare il trio. Due di loro sono delle vecchie conoscenze dei carabinieri. Sono disoccupati e vivono nel quartiere Don Bosco da anni. In passato sono già stati arrestati per spaccio di stupefacenti. Il terzo uomo, invece, dice di essere arrivato dall’Albania per fare una visita agli amici. Sono tutti molto agitati, non hanno telefonini (per non essere rintracciati) e i documenti dicono di averli dimenticati a casa. I carabinieri decidono di perquisirli. Saltano fuori un cacciavite e mille euro in contanti (nessuno sa dire da dove arrivi quel denaro). Gli uomini dell’Arma decidono di approfondire il controllo sul furgone, che viene trasportato in una officina mentre contemporaneamente viene richiesto l’intervento di una unità cinofila dei carabinieri di Laives. Il cane Batman, dal momento del suo ingresso nel furgone, inizia a segnalare la presenza di droga nelle vicinanze del serbatoio, che tuttavia apparentemente non presenta segni di manomissione. Tuttavia, vista la forte insistenza con cui l’animale segnala la droga, l’auto viene smontata. Batman, infatti, non ne vuole sapere di mollare la presa: inizia a mordere la carrozzeria del furgone. Ed infine, all’altezza del serbatoio, viene rilevato un vano ingegnosamente ricavato, all’interno del quale sono stati nascosti un chilo e mezzo di eroina. Purissima.

I tre vengono quindi arrestati e portati presso il carcere di via Dante, dove nei prossimi giorni verranno sentiti dal giudice delle indagini preliminari.

Si tratta di un vero e proprio colpo per lo spaccio a Bolzano, considerato l’ingente quantitativo di droga sequestrata. Con ogni probabilità, le dosi dovevano essere vendute a Don Bosco, ma anche a Oltrisarco, Europa-Novacella e in centro storico. Si sta cercando di risalire al grossista della droga.

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