Assieme alla guida alpina Armando Costa, Fedora Donati compì diverse salite nel periodo compreso fra il 1957 e il 1959. Eccone un breve elenco. Nel 1957 la via diretta alla Paganella, lo spigolo Sud del Crozzon della Spora, la parete Pooli sul Croz del Rifugio, i camini Pederiva alla Brenta bassa, la normale all’Ortles, la via Preuss al Campanil Basso di Brenta. Nel 1958 è la volta della diretta alla Paganella, della via Kiene al Castelletto Inferiore, dello spigolo Fox e della via Fehrmann al Campanil Basso, della via Detassis al Torrione Comici, dello spigolo Nord del Crozzon di Brenta, delle vie Scotoni e Meade al Campanil Basso. Nel 1959, i due salgono due volte di seguito la diretta alla Paganella, la Fehrmann al Campanil Basso, la cresta Ovest del Campanil Alto e infine la Vinatzer-Rifesser al Sass dla Luesa, nel gruppo del Sella.
Prima di queste salite - racconta la guida Armando Costa - durante questo periodo e dopo di questo periodo, Fedora Donati ha effettuato tante altre arrampicate con altri capicordata tra cui Marino Stenico, Cesare Maestri, Gino Pisoni, Ettore Gasperini “Medaia”, “el professor” Valentino Giacomuzzi e tanti altri.
Costa e Lughezzani, invece, arrampicarono spesso insiene, ma molto intensamente soltanto per due anni.
Prima di queste salite - racconta la guida Armando Costa - durante questo periodo e dopo di questo periodo, Fedora Donati ha effettuato tante altre arrampicate con altri capicordata tra cui Marino Stenico, Cesare Maestri, Gino Pisoni, Ettore Gasperini “Medaia”, “el professor” Valentino Giacomuzzi e tanti altri.
Costa e Lughezzani, invece, arrampicarono spesso insiene, ma molto intensamente soltanto per due anni.

