SAN CANDIDO. «Un passo dal cielo», la fortunata serie televisiva andata in onda su Rai1, dovrebbe tornare, per la terza edizione, in Alta Pusteria. Il condizionale è d'obbligo ma, visti i successi ottenuti dalle prime due serie della fiction “montana”, è scontato il tris. Con tanto di sostegno, ancora, della Bls (Business Location Südtirol) che ha visto giusto quando, nel 2011, diede il primo prezioso contributo alla serie.

«La Lux Video - ci dice Ulrich Stofner, direttore della Bls - ha già previsto la terza serie. Che dovrebbe essere girata il prossimo anno per scelta specifica della casa produttrice che intende proporla ogni due anni. Entro questo 2013 una decisione dovrà essere presa. Noi, come Bls, siamo pronti a sostenerla: fra pochi mesi dovremmo iniziare le trattative per trovare un accordo. “Un passo dal cielo”, del resto, ha avuto un successo incredibile, forse addirittura superiore alle nostre aspettative. L'effetto territoriale è stato di circa 2,2 milioni di euro, senza contare il riscontro in termini turistici che è stato elevatissimo».

Le storie del forestale Pietro - interpretato da Terence Hill che nel frattempo è tornato a indossare la tonaca per la serie Don Matteo - torneranno dunque ad essere raccontate. La Luxe Video sta perfezionando le sceneggiature delle puntate e anche il cast.

Fra gli attori, oltre al confermatissimo Terence Hill dovrebbero rimanere anche Katia Ricciarelli e Francesco Salvi mentre non è ancora certa la presenza di Enrico Ianniello come commissario di polizia e di Gaia Bermani Amaral, la bella veterinaria. Tutto è ovviamente legato alla trama delle varie storie che saranno raccontate nella terza serie. Le scene saranno girate ancora fra Braies (soprattutto al lago, dove vive Pietro), Dobbiaco, San Candido e le splendide montagne dolomitiche che circondano l'Alta Pusteria.

Si diceva del notevole effetto territoriale avuto dallo sceneggiato che è stato uno dei pochi - fra i progetti sostenuti dalla Bls - ad avere un grande riscontro anche dal punto di vista turistico. Non è un caso che alcune associazioni turistiche dell'Alta Pusteria abbiano inserito, già da due estati, delle escursioni guidate nelle zone dove sono state girate le scene di “Un passo dal cielo”. Sempre numerosi i partecipanti che si sono fermati nei punti -in particolare attorno al lago di Braies - che ricordavano di avere visto in tivù. Il ritorno della serie è dunque atteso con particolare interesse dal Consorzio turistico Alta Pusteria,pronto a ridare la sua collaborazione. Non certo per aiutare Terence Hill nelle sue indagini - sempre attente anche ai problemi ambientali - ma per aggiungere un'ulteriore attrazione che, grazie alla tivù, resta ad alto gradimento.

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