LANA. Hanno trovato a Lana gli intelletti per realizzare il loro sogno imprenditoriale. Lui svizzero e lei indiana, di professione consulenti nell’ombelico del mondo finanziario ovvero New York, qualche anno fa durante un viaggio in Italia si sono innamorati dei paesaggi toscani. Non proprio una rarità, è lunga e in allungamento la lista di businessmen, star della musica e simili che hanno eletto la Toscana a seconda quando non prima casa, acquistando casolari e campagne annesse. Ma in questo caso si sono fatte le cose davvero in grande.

La coppia ha deciso di cambiare vita, ha individuato e acquistato un terreno grande quanto cinque campi da calcio a Campi di Bisenzio, amena località alle porte di Firenze, e con occhio da investitore ci ha visto una spa di larghe proporzioni, capace di ospitare fino a 750 persone al giorno. Quando hanno dovuto cercare chi gli avrebbe disegnato e progettato l’opera, hanno pensato all’Alto Adige: un po’ per la lingua, ponte fra tedesco e italiano che per i coniugi elvetici è un valore aggiunto, ma soprattutto per il know-how nel settore benessere.

Dopo viaggi e sondaggi, hanno ristretto a una manciata i candidati. Alla fine la scelta è caduta sulla G22 Projects di Lana.

"Un motivo di grande orgoglio e una splendida avventura", commenta Philipp Nösslinger, architetto fondatore della società assieme alla collega Claudine Holstein e al geometra Norbert Gufler. "Nella decisione – continua – hanno giocato ruolo cruciale i rapporti umani.

I committenti cercavano il giusto feeling, qualcuno che fosse sintonizzato sulla loro lunghezza d’onda relativamente al progetto, ma anche e forse soprattutto sul piano umano". Il nuovo centro si chiamerà Asmana Wellness World.

L’obiettivo è di diventare un punto di riferimento in centro Italia (ma non solo) per chi desidera isolarsi anche per un solo giorno e dedicarsi completamente a se stesso. Nel curriculum dei tre soci della G22 Project si trovano disegni e progettazioni di alberghi e spa. "Il concetto alla base dell’idea progettuale - spiega Nösslinger – è quella di un percorso alla scoperta della struttura e del benessere che offre. Il fulcro consiste in uno spazio con piscina coperta dell’altezza di 12 metri con una scala “people watching” che collega i tre livelli della costruzione, invitando a sostare nelle varie zone di riposo".

Sarà una finestra sul wellness e sulle diverse tradizioni esteso su 13 mila metri quadrati fra interno ed esterno, "per conoscere il quale un giorno potrà non bastare".

Dai classici idromassaggio e zone Kneipp, saune finlandesi e bio, alle più orientaleggianti sala “maharadsha” di ispirazione indiana e stanza di fuoco balinese, fino alla zona hamam e all’omaggio al territorio nel soggiorno toscano a fuoco aperto, sarà un giro del mondo all’insegna del benessere, in un progetto che coinvolgerà altre imprese del settore edile sudtirolesi muovendo oltre 15 milioni di euro, e che nelle previsioni accoglierà 300 mila ospiti l’anno. Il banco di prova fra 18 mesi, primavera 2015, all’apertura. Quando un po’ di wellness made in Alto Adige coccolerà la Toscana. Un bel biglietto da visita per le aziende locali che negli ultimi anni hanno conquistato le posizioni di vertice nel settore del wellness.

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