BOLZANO. Introdurre la "Bread Card", una carta che consente di attingere gratuitamente all'invenduto. È quanto propone l'esponente della Giovane Italia Alfonso Ponticelli per eliminare lo spreco giornaliero di generi alimentari di prima necessità.
«Il pane, oltre ad essere un bene troppo prezioso per essere buttato, rappresenta solidarietà, e non possiamo tollerare che giornalmente vengano cestinati chili di pane a fronte della sempre più crescente soglia di povertà. Siamo consci del fatto che vi siano norme legislative molto severe per la distribuzione dell'invenduto, ma sappiamo anche come esistano dei meccanismi volti a distribuire questi generi nel pieno rispetto delle normative». Seguiamo l'esempio, così Ponticelli, «dato dalla Caritas romana: in collaborazione con il comune della Capitale si sta introducendo la Bread Card». Un intervento necessario, secondo Ponticelli, in rispetto di anziani, famiglie e disagiati, che non possono permettersi nemmeno un chilo di pane. «È necessario creare una rete di solidarietà allargata a tutta la città, una rete che può crearsi proprio con l'introduzione della Card». Non si può assistere a questi continui sprechi di pane giornaliero: «Non possiamo abbassare la guardia in un periodo così lacerato dalla crisi. L'amministrazione ora proceda ad aprire un tavolo di discussione con i responsabili dei punti vendita e la Caritas, elabori una soluzione che possa mettere d’accordo tutti e proceda ad evitare questo schiaffo alla povertà consumato giornalmente». Un punto di partenza, conclude, «è certamente rappresentato dalla Bread Card; l'amministrazione la prenda in considerazione e magari apporti eventuali modifiche o cambiamenti, ma inizi a procedere verso quella direzione volta ad eliminare lo spreco».

