Una Supernova illumina...Casanova 

Oggi e domani. In piazza Pichler in mostra i progetti degli studenti della Facoltà di Design per l’utilizzo degli spazi pubblici del rione

Bolzano. Ventotto studenti del Master in Eco-Social Design, a partire da ottobre 2019, hanno esplorato il quartiere di Casanova immaginando i suoi spazi pubblici come bene comune. In collaborazione con OfficineVispa gli studenti hanno sviluppato prototipi di infrastrutture sociali, che «possono assumere la forma di uno spazio fisico oppure virtuale, che faciliti l’incontro faccia a faccia». I risultati e le prospettive possibili dell'interazione del mondo del Design con le periferie, con chi vi ci abita e con il lavoro sociale, sono al centro di una mostra oggi e domani a Casanova in Piazza Pichler. Sarà l’occasione - spiegano gli organizzatori - «per invitare gli abitanti ad un dialogo creativo con gli studenti, per sviluppare ulteriormente le idee». Parte della mostra sarà il progetto di tesi di Lea Luzzi: uno gioco partecipativo per facilitare la co-creazione di idee per delle “infrastrutture sociali”. Al termine dell’iniziativa verrà offerto un piccolo buffet.

Gli orari: oggi, martedì 3 dicembre dalle 17 alle 21; domani, mercoledì 4 dicembre dalle 15 alle 21. Rione Casanova, Piazza Anita Pichler. Per arrivare: in treno da Stazione Fs, linea per Merano, fermata Casanova; in bus, linea 3; in bici, ciclabile lungo Isarco da Ponte Resia.).

Il 5 dicembre la mostra si sposterà ad Oltrisarco, dove verrà presentata al pubblico in occasione dell'evento "Commons in the City" con Ugo Mattei e Andrea Pradi (Sala Polifunzionale Piazza Nicoletti 5, dalle 17 alle 20.30).

Si tratta dell’ultimo appuntamento della rassegna «Ripensare la città». L’ideale chiusura del percorso sarà l’occasione per dialogare con Ugo Mattei, professore di diritto internazionale e comparato presso l'Università di Torino e l'Hastings College of the Law dell'Università della California a San Francisco, ed Andrea Pradi, professore e ricercatore della facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Trento, intorno al significato dei “Beni Comuni” declinati in senso solidaristico ed intergenerazionale, a beneficio delle generazioni future, ed alla legge di iniziativa popolare sui beni comuni elaborata a suo tempo dalla Commissione Rodotà e da poco ripresa da un cospicuo gruppo di giuristi ed attivisti, che ha in qualche modo riacceso l’attenzione sul tema. L'incontro sarà moderato da Massimiliano Boschi. Il foyer si trasformerà inoltre in spazio espositivo dove verrà allestita, come detto, la mostra dei lavori realizzati dagli studenti del Master in Eco-Social Design, progettando interventi e installazioni funzionali alla costruzione di reti comunitarie e alla valorizzazione dei beni comuni a casanova. Gli studenti accompagneranno il pubblico prima e dopo l’incontro alla scoperta del concept dietro ogni progetto.