BOLZANO. «Trento ha fatto la ruota panoramica? Bene, noi metteremo un missile». Il sindaco Renzo Caramaschi chiama, ridendo, “missile” quella che è in realtà una torre panoramica mobile con una piattaforma rotante che si ferma una decina di metri più sotto.

Il progetto al quale si sta lavorando in gran segreto in Municipio, per evitare di creare illusioni com’era successo a Natale, si chiama “City Skyliner”. Il vicesindaco Christoph Baur lo ha presentato nell’ultima seduta di giunta, illustrando le caratteristiche tecniche dell’attrazione proposta dalla società germanica “Skyliner”.

«La torre - spiega Caramaschi, entusiasta della proposta - è alta 80 metri. Si sale con una piattaforma rotante che si ferma dieci metri più in basso: si potrà ammirare Bolzano dall’alto, ma anche sorseggiare un drink o pranzare. Di notte poi sarà uno spettacolo, perché la torre sarà illuminata».

Per il Comune l’operazione è a costo zero, visto che per salire sulla torre si pagherà un ticket. È già stata installata in città come Dresda, Stoccolma, Vienna, Hannover, Bruxelles e dovunque è stato un successone. «Noi - assicura il sindaco - vorremmo - portarla a Bolzano, per la primavera. Sarebbe un modo per rinnovare un po’ il programma degli eventi. C’è bisogno di qualcosa di particolare che vada ad aggiungersi alle iniziative già collaudate, come la festa dei fiori».

I tecnici del Comune sono al lavoro per individuare il luogo migliore per installarla.

«A me piacerebbe metterla - spiega Caramaschi - in piazza Tribunale, però c’è il problema della tenuta della soletta, visto che sotto ci sono i garage. Situazione analoga a quella di piazza Walther. Meglio, da questo punto di vista, andrebbe piazza della Vittoria, ma lì sparirebbero i parcheggi e avremmo problemi con il mercato del sabato. L’ingegner Mario Begher e i suoi tecnici sono impegnati a trovare il sito più adatto. Noi come giunta siamo comunque più che mai decisi a portare la “City Skyliner” a Bolzano».

La notizia doveva rimanere segreta, per evitare la brutta figura rimediata in autunno. Allora in ballo c’era la ruota panoramica alta oltre 30 metri che l’Azienda di soggiorno, già all’inizio dell’estate, aveva chiesto al Comune di poter mettere in piazza Stazione. Sicura che sarebbe arrivata l’autorizzazione, l’Azienda aveva rinunciato anche alla Stella cometa diventata il simbolo del Mercatino di Natale 2017, davanti alla quale i turisti si facevano il selfie.

Sono passati i giorni, sono state fatte una serie di verifiche anche con il georadar sul terreno di piazza Stazione. Alla fine, i tecnici del Comune non se la sono sentita di autorizzare il montaggio della ruota, in quanto il terreno non dava garanzie sufficienti di tenuta.

Dopo il gran “rifiuto” di Bolzano, la ruota era emigrata a Trento. E la cosa non era piaciuta al sindaco sempre in competizione con il Comune guidato da Alessandro Andreatta. La scelta fatta dalla giunta trentina si era rivelata quantomai azzeccata: l’attrazione ha riscosso un successo tale che l’apertura era stata prolungata fino al 6 gennaio.

«Ma la torre panoramica - assicura adesso Caramaschi - con ristorante rotante in cima, sarebbe una cosa speciale. Ce la metteremo tutta per portarla per le feste di primavera».