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BOLZANO. Vittorio Sgarbi chiede scusa a Durnwalder per il paragone che gli ha scatenato contro polemiche e la dissociazione di prefetto e questore. «Non penso che Durnwalder sia come Hitler», chiarisce Sgarbi in un'intervista all'Alto Adige. Tolto di mezzo questo, Sgarbi ribadisce: «L'altro giorno stando a Bolzano ho avuto la sensazione di trovarmi in un ghetto».
Così il critico d'arte: «Mai detto che gli italiani sono come ebrei al tempo di Hitler. Ho detto che questo è il rischio quando il presidente di una provincia italiana discrimina gli italiani e si nega contro il presidente della Repubblica, contro lo Stato di cui fa parte alle celebrazioni per il 150º dell'unità d'Italia, costringendo gli italiani a costituirsi in un comitato come in un ghetto.
Dal momento che, piaccia o non piaccia a Dunwalder, la Provincia di Bolzano è una provincia italiana, essa non può sottrarsi alle celebrazioni stabilite dal governo. Se Dunwalder non si riconosce italiano, dichiari di aderire a un altro Stato.
Se invece intende di interpretare il suo potere come mortificazione dell'italianità determina gli effetti di cui si è avuto una prova nella istituzione di un comitato alternativo e esterno a una istituzione che lui presiede».
L'Anpi ringrazia questore e prefetto. Dopo le poemiche sulle affermazioni di Vittorio Sgarbi l'Anpi di Bolzano ringrazia il commissario del governo e il questore ''per aver dato un positivo segnale nel prendere le distanze da un pseudo comitato per i 150 anni dell'Italia, profondamente inquinato dal nazionalismo più deteriore''.
L'Anpi, come anche le associazioni degli ex internati militari ed ex deportati politici, chiedono Testi e Rotondi ''di farsi parte attiva di un altro, nuovo comitato di patrioti della Costituzione che possa invitare tutti i cittadini della nostra terra ad onorare e festeggiare quanto di buono per l'Europa e per il mondo ha saputo dare in 150 anni l'Italia, ora Repubblica della Costituzione nata dalla Resistenza e Repubblica delle Autonomie , che arricchiscono di valori il nostro Paese con la la loro capacita' di autogoverno''.
Spagnolli: Sgarbi fuori luogo.''L'uscita di Vittorio Sgarbi è risultata assolutamente fuori luogo. Da par suo, Micaela Biancofiore ha dimostrato di essere degna componente della coalizione di governo arrivando all'ultimo momento con l'idea di presentare un comitato garanti dell'unità d'Italia per i 150 anni''.
Lo ha detto il sindaco di Bolzano Luigi Spagnolli. ''Non abbiamo assolutamente bisogno - ha affermato - che arrivi qualcuno da fuori a sentenziare ed a pontificare mettendoci al corrente di opinioni non interessanti. La convivenza è arte complessa e difficile. Certe sparate non servono a nulla se non a rendere più difficile un dialogo aperto. Vale per Casa Pound così come per Sgarbi e per qualsiasi altro che voglia venir qui a cavalcare l'onda della protesta''.
Sgarbi - ha detto Spagnolli - ''è un uomo di cultura più per la forma delle sue esternazioni roboanti ed urlate che per i contenuti di ciò che sostiene''.
Così il critico d'arte: «Mai detto che gli italiani sono come ebrei al tempo di Hitler. Ho detto che questo è il rischio quando il presidente di una provincia italiana discrimina gli italiani e si nega contro il presidente della Repubblica, contro lo Stato di cui fa parte alle celebrazioni per il 150º dell'unità d'Italia, costringendo gli italiani a costituirsi in un comitato come in un ghetto.
Dal momento che, piaccia o non piaccia a Dunwalder, la Provincia di Bolzano è una provincia italiana, essa non può sottrarsi alle celebrazioni stabilite dal governo. Se Dunwalder non si riconosce italiano, dichiari di aderire a un altro Stato.
Se invece intende di interpretare il suo potere come mortificazione dell'italianità determina gli effetti di cui si è avuto una prova nella istituzione di un comitato alternativo e esterno a una istituzione che lui presiede».
L'Anpi ringrazia questore e prefetto. Dopo le poemiche sulle affermazioni di Vittorio Sgarbi l'Anpi di Bolzano ringrazia il commissario del governo e il questore ''per aver dato un positivo segnale nel prendere le distanze da un pseudo comitato per i 150 anni dell'Italia, profondamente inquinato dal nazionalismo più deteriore''.
L'Anpi, come anche le associazioni degli ex internati militari ed ex deportati politici, chiedono Testi e Rotondi ''di farsi parte attiva di un altro, nuovo comitato di patrioti della Costituzione che possa invitare tutti i cittadini della nostra terra ad onorare e festeggiare quanto di buono per l'Europa e per il mondo ha saputo dare in 150 anni l'Italia, ora Repubblica della Costituzione nata dalla Resistenza e Repubblica delle Autonomie , che arricchiscono di valori il nostro Paese con la la loro capacita' di autogoverno''.
Spagnolli: Sgarbi fuori luogo.''L'uscita di Vittorio Sgarbi è risultata assolutamente fuori luogo. Da par suo, Micaela Biancofiore ha dimostrato di essere degna componente della coalizione di governo arrivando all'ultimo momento con l'idea di presentare un comitato garanti dell'unità d'Italia per i 150 anni''.
Lo ha detto il sindaco di Bolzano Luigi Spagnolli. ''Non abbiamo assolutamente bisogno - ha affermato - che arrivi qualcuno da fuori a sentenziare ed a pontificare mettendoci al corrente di opinioni non interessanti. La convivenza è arte complessa e difficile. Certe sparate non servono a nulla se non a rendere più difficile un dialogo aperto. Vale per Casa Pound così come per Sgarbi e per qualsiasi altro che voglia venir qui a cavalcare l'onda della protesta''.
Sgarbi - ha detto Spagnolli - ''è un uomo di cultura più per la forma delle sue esternazioni roboanti ed urlate che per i contenuti di ciò che sostiene''.


