BOLZANO. ''Vengo pagato per il lavoro che faccio e non per il tricolore''. Torna alla carica il governatore Luis Durnwalder, che ieri ha trascorso lavorando la giornata festiva dedicata alle celebrazioni del 150/o dell'unità nazionale.
''Io - afferma sulle pagine del Dolomiten - mi attengo alla Costituzione, che ho approfondito più volte''. E Durnwalder parla anche dell'inno di Mameli, dopo alcune polemiche suscitate in Alto Adige dalla richiesta del Coni di intonare Fratelli d'Italia prima delle competizioni sportive: ''Non ho trovato nulla nella Costituzione che indichi l'obbligo di cantare l'inno ad una partita di calcio'', afferma il governatore. ''Sarebbe estremamente auspicabile - conclude - che in Italia tutti si attenessero alla Costituzione come lo fanno gli altoatesini''.
Al riguardo l'Alto Adige pubblica la notizia secondo la quale è in arrivo una multa per una squadra di calcio del Meranese, il Naturno, per un rilievo fatto dall'arbitro sulla mancata esecuzione dell'inno prima di una partita.
''Io - afferma sulle pagine del Dolomiten - mi attengo alla Costituzione, che ho approfondito più volte''. E Durnwalder parla anche dell'inno di Mameli, dopo alcune polemiche suscitate in Alto Adige dalla richiesta del Coni di intonare Fratelli d'Italia prima delle competizioni sportive: ''Non ho trovato nulla nella Costituzione che indichi l'obbligo di cantare l'inno ad una partita di calcio'', afferma il governatore. ''Sarebbe estremamente auspicabile - conclude - che in Italia tutti si attenessero alla Costituzione come lo fanno gli altoatesini''.
Al riguardo l'Alto Adige pubblica la notizia secondo la quale è in arrivo una multa per una squadra di calcio del Meranese, il Naturno, per un rilievo fatto dall'arbitro sulla mancata esecuzione dell'inno prima di una partita.

