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BOLZANO. Unità d'Italia: festeggiamenti del gruppo italiano in ordine sparso. Partiti politici, associazioni e comitati celebreranno il 17 marzo ognuno per proprio conto. Ritrovandosi insieme, forse, soltanto per il concerto della fanfara dei carabinieri previsto dopodomani alle 17, presso l'auditorium di via Dante, oppure alle 8.30 del mattino, quando ci sarà l'alzabandiera in piazza Municipio. Ieri presentazione di varie iniziative che si aggiungono a quelle già ufficializzate in passato. Spazio anche per un botta e risposta tra la deputata pidiellina Michaela Biancofiore e il presidente Luis Durnwalder.
La prima invita il governatore a partecipare ai festeggiamenti e il secondo replica in modo ironico: «Biancofiore ha già dato un importante contributo per la convivenza, portando Sgarbi a Bolzano». Ma, ad onore del vero, se il critico d'arte ha certamente esagerato nel suo paragone tra ebrei e italiani dell'Alto Adige, anche il Landeshauptmann ci ha messo del suo, vedi polemiche sull'inno di Mameli e con Napolitano.
E se il Pd ha organizzato una sua festa presso il circolo Don Bosco e l'Anpi andrà a deporre fiori - ore 10.30 - al monumento in ricordo dei Caduti per la libertà in piazza Adriano, Futuro e libertà organizza un meeting con buona parte dei vertici nazionali del partito - Urzì ricorda che 50 anni fa la Svp partecipò ai festeggiamenti per l'allora centenario dell'Unità - e il comitato presieduto dalla stessa Biancofiore invita la storico Giordano Bruno Guerri in piazza Tribunale. Ma andiamo per ordine. Il Partito democratico propone per dopodomani una festa presso il circolo Don Bosco, ad iniziare dalle ore 10.30. Musica, omaggio alla Costituzione e buffet. «Festeggeremo per la convivenza i 150 anni dell'unità d'Italia e i 40 anni dello Statuto d'autonomia», così l'onorevole Luisa Gnecchi, presentando l'iniziativa insieme al segretario cittadino Massimo Capelli e alla segretaria del circolo Don Bosco, Maria Ledonne.
Futuro e libertà ha previsto un ricco programma di appuntamenti per il 17 marzo: si inizia alle 9 in piazza del Grano con la distribuzione di coccarde tricolori, poi alle 10 deposizione di una corona al monumento di Mazzini ed infine alle 11 il meeting nella sala di rappresentanza del Comune con gli onorevoli Bocchino, Conte, Granata, Menia e il coordinatore nazionale di Generazione Futuro, Mariniello. «L'Italia a chi la ama, lo slogan della nostra iniziativa che poi si concluderà con un corteo spontaneo davanti a Palazzo Widmann, per protestare contro Durnwalder che, come presidente di tutti, doveva partecipare alle celebrazioni», sottolinea Alessandro Urzì.
Il comitato Italia unita Alto Adige, presieduto da Michaela Biancofiore, ha perso il sostegno della Confesercenti, dopo le polemiche dei giorni scorsi, ma non demorde e se la prende con i giornalisti. «Siamo il comitato diretta emanazione di quello nazionale e non espressione di un partito», così la Pasionaria del Pdl: il 17 marzo, ore 18 in piazza Tribunale, lo storico e scrittore Giordano Bruno Guerri terrà una lezione di storia. Poi stand gastronomici da tutte le regioni d'Italia e copertura del duce a cavallo, probabilmente con un Tricolore.
La prima invita il governatore a partecipare ai festeggiamenti e il secondo replica in modo ironico: «Biancofiore ha già dato un importante contributo per la convivenza, portando Sgarbi a Bolzano». Ma, ad onore del vero, se il critico d'arte ha certamente esagerato nel suo paragone tra ebrei e italiani dell'Alto Adige, anche il Landeshauptmann ci ha messo del suo, vedi polemiche sull'inno di Mameli e con Napolitano.
E se il Pd ha organizzato una sua festa presso il circolo Don Bosco e l'Anpi andrà a deporre fiori - ore 10.30 - al monumento in ricordo dei Caduti per la libertà in piazza Adriano, Futuro e libertà organizza un meeting con buona parte dei vertici nazionali del partito - Urzì ricorda che 50 anni fa la Svp partecipò ai festeggiamenti per l'allora centenario dell'Unità - e il comitato presieduto dalla stessa Biancofiore invita la storico Giordano Bruno Guerri in piazza Tribunale. Ma andiamo per ordine. Il Partito democratico propone per dopodomani una festa presso il circolo Don Bosco, ad iniziare dalle ore 10.30. Musica, omaggio alla Costituzione e buffet. «Festeggeremo per la convivenza i 150 anni dell'unità d'Italia e i 40 anni dello Statuto d'autonomia», così l'onorevole Luisa Gnecchi, presentando l'iniziativa insieme al segretario cittadino Massimo Capelli e alla segretaria del circolo Don Bosco, Maria Ledonne.
Futuro e libertà ha previsto un ricco programma di appuntamenti per il 17 marzo: si inizia alle 9 in piazza del Grano con la distribuzione di coccarde tricolori, poi alle 10 deposizione di una corona al monumento di Mazzini ed infine alle 11 il meeting nella sala di rappresentanza del Comune con gli onorevoli Bocchino, Conte, Granata, Menia e il coordinatore nazionale di Generazione Futuro, Mariniello. «L'Italia a chi la ama, lo slogan della nostra iniziativa che poi si concluderà con un corteo spontaneo davanti a Palazzo Widmann, per protestare contro Durnwalder che, come presidente di tutti, doveva partecipare alle celebrazioni», sottolinea Alessandro Urzì.
Il comitato Italia unita Alto Adige, presieduto da Michaela Biancofiore, ha perso il sostegno della Confesercenti, dopo le polemiche dei giorni scorsi, ma non demorde e se la prende con i giornalisti. «Siamo il comitato diretta emanazione di quello nazionale e non espressione di un partito», così la Pasionaria del Pdl: il 17 marzo, ore 18 in piazza Tribunale, lo storico e scrittore Giordano Bruno Guerri terrà una lezione di storia. Poi stand gastronomici da tutte le regioni d'Italia e copertura del duce a cavallo, probabilmente con un Tricolore.
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