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ORTISEI. La Gardena, dove la stagione estiva si sta concludendo (con buoni risultati, dicono gli operatori turistici della vallata ladina) è già un proliferare di cantieri. Si stanno ultimando le strutture che dovranno sostenere l’afflusso di turisti sulle piste e anche hotel, baite e alberghi stanno completando ingrandimenti e rifacimenti interni per poter accogliere i visitatori al meglio e riducendo al minimo le criticità. L’obiettivo resta sempre quello di garantire, con la qualità e la quantità dei servizi, una vacanza indimenticabile per tutti.
Sciare nelle Dolomiti, patrimonio naturale dell’Unesco e avere a disposizione il più grande carosello sciistico, con 500 chilometri di piste collegate per ogni grado di difficoltà, dalle semplici alle ripide, dalle panoramiche a quelle impegnative, è un’opportunità unica e indimenticabile che ogni anno rende la Val Gardena il punto di ritrovo per chi vuole sciare senza limiti. Ed ecco perché il nostro territorio è scelto da così tanti turisti e visitatori ogni anno. Tra le tante novità della prossima stagione, la prima fra tutte è senz’altro la nuova ovovia Dantercepies, che da Selva porta a Passo Gardena, con cabine da 10 posti seduti e che ha tra i suoi punti di forza la capacità totale delle struttura di trasportare 3.000 persone all’ora, assicurando un accesso più veloce e funzionale al Sellaronda. L’ovovia Dantercepies avrà anche le stazioni a monte e a valle completamente rinnovate e un’area di sosta intermedia di nuovissima creazione. E' il caso di ricordare che la sostituzione dell'ovovia ha subito dei ritardi nella messa a punto della struttura, a causa della frana che si era abbattuta sul versante. Ma poi, una volta ottenuti tutti i benestare del caso, è iniziata la corsa per completare l'impianto prima della stagione invernale.
Da segnalare anche l’allargamento nella parte superiore della pista de “La Longia”, che dal monte Seceda porta fino a Ortisei, rendendo ancora più semplice e godibile una delle piste più belle e più lunghe dell’intero comprensorio.
Per quanto riguarda le strutture ricettive, alberghi e baite sono ormai pronte ad accogliere la nuova ondata di turisti invernali. Nello specifico è già stata rinnovata la “Baita Gamsblut”, che si trova sulla pista della Gardenissima e l’albergo di Selva “1966 Portillo Dolomites” in stile alpine lodge.
Rinnovati anche l’Hotel “Genziana” di Ortisei e la Pensione Ciamp a Santa Cristina che è stata ampliata con una nuovissima dependance.
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