BRESSANONE. Nessuna sorpresa. Il consiglio comunale, con l'approvazione della modifica dello Statuto passata con i due terzi del consiglio, quindi 18 voti, ha sancito che il sesto assessore comunale di Bressanone, Josef Unterrainer della Svp, sarà nominato ufficialmente a fine settembre.

La modifica è stata discussa e approvata nel consiglio comunale di giovedì sera con 18 voti favorevoli, raggiunti come ipotizzato fin dall'inizio grazie al voto di Massimo Bessone della Lega Nord, che si è aggiunto ai 17 voti di Svp e Pd. E quindi a settembre la giunta sarà a sette e gli assessori passeranno da cinque a sei. Il tutto senza aggravi di costi perché l’indennità dell’assessore in più verrà ricavata dalle indennità degli assessori già presenti.

In consiglio giovedì erano presenti tutti, salvo il consigliere ecosociale Elda Letrari. Il punto riguardante la modifica dello Statuto per l'ampliamento della giunta ha innescato una discussione. In particolare, è stato il consigliere di Alto Adige nel Cuore, Antonio Bova, a sottolineare come nell’amministrazione Pürgstaller, una volta passata in consiglio provinciale Magdalena Amhof, la giunta aveva continuato a lavorare problemi in sei.

“Non si può aumentare la giunta di un assessore solo per la scelta di separare linguisticamente le competenze – ha detto Bova – Affidare cultura, scuola, sociale e giovani ad assessori diversi separandoli fra lingua italiana e tedesca non è stata una scelta ragionata. Mi riferisco in particolare al Pd che in campagna elettorale ha portato avanti una politica multilinguistica e poi ha chiesto una separazione per competenze”. Di tutt'altro avviso il vicesindaco del Pd, Claudio Del Piero, che ha subito ribattuto di “avere le competenze per il gruppo italiano e di sentirsi assessore e vicesindaco di tutti”.

Critiche anche dall'ecosociale Markus Frei, che ha sottolineato come nella giunta i giovani siano stati poco considerati. “Non sempre conta l'età – ha detto – ma la competenza andava considerata”. Il punto è passato con 18 voti favorevoli, 5 contrari e 3 astensioni (Freiheitlichen) e a settembre ci sarà la nomina di Josef Unterrainer.

Il documento programmatico del sindaco Peter Brunner e della sua coalizione è invece stato approvato con 20 voti favorevoli e 6 astensioni. È stata una presentazione dettagliata, quella fatta dal sindaco Peter Brunner, attraverso la quale tutti i consiglieri hanno potuto visionare un programma con tanti obiettivi e altrettanti progetti.

E anche in questo caso, non sono mancate le critiche dell’opposizione. Il consigliere Antonio Bova ha sottolineato che, “invece di tanti progetti con tante incertezze, il programma avrebbe potuto contenere pochi progetti ma certi e finanziabili”. L'ecosociale Markus Frei invece ha sottolineato ancora una volta “i poci progetti in favore dei giovani”. Il documento programmatico è passato con 20 voti a favore e 6 astensioni e quindi la giunta guidata da Peter Brunner potrà ora iniziare a lavorare su basi concrete, seguendo linee guida dettate.