BRESSANONE. Il progetto per la realizzazione della scuola musicale di lingua tedesca in zona Priel sarà protagonista della seduta di consiglio comunale in programma oggi alle ore 18 in municipio e il consigliere di Insieme Dario Stablum, prima di questo appuntamento, rivolge ancora una volta un appello all'amministrazione comunale, in particolar modo a quella che nascerà dalle elezioni di maggio, invitandola a prendere seriamente in considerazione l'ipotesi di unificare gli istituti musicali italiano e tedesco. E se non ad unificarli, almeno a metterli sotto lo stesso tetto.

“La mia richiesta è chiara: il progetto Priel deve essere un’occasione di unificare i due istituti italiano e tedesco, quindi creare un unico istituto bilingue o almeno a sistemare le due scuole sotto lo stesso tetto in modo da avviare un processo che potrebbe poi portare ad un'unificazione – spiega Stablum – I due direttori delle scuole si sono detti favorevoli, l'assessore competente Paula Bacher non ha escluso una futura unificazione, e quindi il problema è solo politico”.

Secondo Stablum, infatti, tecnicamente l'unificazione sarebbe fattibile subito. “La struttura come è stata pianificata è già orientata come capienza ad accogliere tutti gli allievi, sia quelli tedeschi che gli italiani – continua Stablum – I posti previsti, infatti, sono 1.400 e quindi potrebbero essere accolti sia i 1.140 allievi tedeschi che i 140 allievi italiani”.

Stablum, rivolgendosi agli Ecosociali che la scorsa settimana avevano parlato di “occasione sprecata al Don Bosco”, tiene a precisare alcuni punti. “Se si è riusciti a ristrutturare l'oratorio Don Bosco è solo perché ci sono stati i finanziamenti per realizzare la scuola di musica italiana Vivaldi – spiega Stablum – E accorpare lì le due scuole significava distruggere il Don Bosco. Oggi, però, i tempi sono diversi, abbiamo l'occasione di unificare gli istituti a Priel, arrivando a concretizzare un progetto di convivenza tra gruppi linguistici e a trasformare il Don Bosco in un grande centro di convivenza, in un luogo d incontro per giovani e famiglie. Mi appello, dunque, alla nuova amministrazione comunale, a chi governerà da metà maggio, e mi auguro che colga questa opportunità”.

Tra gli altri punti all'ordine del giorno del consiglio comunale di oggi, anche le relazioni sulle attività della commissione comunale per le pari opportunità e del gruppo di lavoro sull'integrazione.

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