BOLZANO. Interrogazione di Alessandro Urzì in consiglio provinciale sul progetto dell’assessorato alle pari opportunità del comune di Merano per l’introduzione nelle scuole dell’infanzia di Merano di libri sull’identità di genere. «Non ritengo che presentare ai bambini dei modelli comportamentali che lasciano intendere la possibilità di “transitare” da un genere all’altro possano essere considerate misure coerenti rispetto all’obiettivo di prevenire la discriminazione».

«Il progetto del Comune di Merano per abbattere gli stereotipi di genere - ha risposto l’assessora Stocker - non percepisce alcun finanziamento da parte della Provincia e non necessita di alcuna autorizzazione da parte delle giunta, nemmeno in merito ai contenuti».

“È incredibile – ha commentato il consigliere Urzì – che la giunta se ne lavi tranquillamente le mani senza voler approfondire adeguatamente una tematica che meriterebbe ben altre considerazioni da parte delle istituzioni».

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