PHOTO
BOLZANO. La presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni ha nominato il consigliere regionale del Trentino Alto Adige Alessandro Urzì portavoce del partito in ambito regionale con il ruolo di coordinare questa importante fase preelettorale.
«Con questo atto si avvia un percorso che anche fra Trento e Bolzano riporterà la Destra politica nel cuore delle istituzioni con la volontà, più volte dichiarata da Urzì, di sostenere un percorso di unità dell’area alternativa al PD ma anche di restituire la voce ad una Comunità politica da troppi anni dispersa sia in Trentino che in Alto Adige», così Meloni.
«Ci confronteremo con gli alleati e le liste civiche territoriali per proporre candidati vincenti – ha dichiarato Urzì - sia in Alto Adige che in Trentino. Ho già in serbo nomi di alto prestigio che potrebbero permettere di affrontare le difficilissime sfide permettendo di creare alternative credibili all’attuale sistema di potere».
«L’alleanza di interessi di Pd ed Svp in Alto Adige sottrarrà agli Italiani il diritto di potere decidere in autonomia il proprio deputato ed il proprio senatore, che sarà invece scelto in via Brennero, sto ancora aspettando la risposta del Pd alla mia richiesta di aprirsi a primarie autentiche fra i partiti italiani per proporre candidati liberi, voluti dagli italiani e non da Kompatscher ed Achammer», ancora Urzì.
Il portavoce assume un potere di coordinamento in vista delle elezioni politiche e quindi di raccordo con le altre liste dell’area del Centrodestra. Fratelli d’Italia collabora già virtuosamente con diversi gruppi e si impegna ad allargare questo metodo di lavoro. Urzì darà continuità anche al suo impegno assunto con la lista de L’Alto Adige nel cuore in provincia di Bolzano che continuerà a esistere, in forma autonoma, e collaborativa.
«Con questo atto si avvia un percorso che anche fra Trento e Bolzano riporterà la Destra politica nel cuore delle istituzioni con la volontà, più volte dichiarata da Urzì, di sostenere un percorso di unità dell’area alternativa al PD ma anche di restituire la voce ad una Comunità politica da troppi anni dispersa sia in Trentino che in Alto Adige», così Meloni.
«Ci confronteremo con gli alleati e le liste civiche territoriali per proporre candidati vincenti – ha dichiarato Urzì - sia in Alto Adige che in Trentino. Ho già in serbo nomi di alto prestigio che potrebbero permettere di affrontare le difficilissime sfide permettendo di creare alternative credibili all’attuale sistema di potere».
«L’alleanza di interessi di Pd ed Svp in Alto Adige sottrarrà agli Italiani il diritto di potere decidere in autonomia il proprio deputato ed il proprio senatore, che sarà invece scelto in via Brennero, sto ancora aspettando la risposta del Pd alla mia richiesta di aprirsi a primarie autentiche fra i partiti italiani per proporre candidati liberi, voluti dagli italiani e non da Kompatscher ed Achammer», ancora Urzì.
Il portavoce assume un potere di coordinamento in vista delle elezioni politiche e quindi di raccordo con le altre liste dell’area del Centrodestra. Fratelli d’Italia collabora già virtuosamente con diversi gruppi e si impegna ad allargare questo metodo di lavoro. Urzì darà continuità anche al suo impegno assunto con la lista de L’Alto Adige nel cuore in provincia di Bolzano che continuerà a esistere, in forma autonoma, e collaborativa.


