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L’annuncio è stato pubblicato online lunedì sul sito nazionale delle aste giudiziarie: martedì 8 ottobre verrà messa all’asta una tempera di Fortunato Depero sequestrata 18 anni fa a Remo Ferretti, l’allora vicepresidente della giunta provinciale di Bolzano travolto dalla tangentopoli altoatesina.
Il quadro è rimasto sepolto nei magazzini giudiziari per 18 anni, sotto la polvere irrespirabile dei primi anni Novanta. Un residuato di tangentopoli. Un Depero originale, confiscato a Remo Ferretti nel 1995. Una tempera della serie “I dopolavori aziendali d’Italia”, commissionata dal Fascismo nel 1938 all’artista roveretano. Depero ne dipinse 95 che raffiguravano gli stemmi di altrettanti capoluoghi di provincia. Quello che va all’asta, riprende lo stemma della città di Cagliari. Il quadro è già nelle mani esperte di Alvise Pilan, il banditore d’asta bolzanino che martedì prossimo lo venderà al miglior offerente. Pilan è abituato ai pezzi forti. E’ stato lui a “battere” gli orecchini confiscati dal Fisco a Maradona. La base d’asta era di 5 mila euro. Vennero aggiudicati per 25 mila.
Il dipinto venne confiscato nell’ambito di un filone d’inchiesta che riguardava alcune tele che sarebbero state “regalate” dai galleristi bolzanini in cambio dell’acquisto di opere per centinaia di milioni di lire da parte della Provincia di Bolzano. Nel complesso, Ferretti venne condannato ad un anno e 10 mese, con il beneficio dell’indulto, per concussione. Per la tempera di Depero venne condannato in primo grado e poi assolto in appello per prescrizione.
L’asta si terrà all’Istituto vendite giudiziarie del Tribunale di Bolzano, via Torino 82/c. Si parte da 3 mila euro. Nella foto il banditore d’asta Alvise Pilan con l’opera del maestro roveretano. (Foto Gallizio)


