VAL MARTELLO. Un escursionista germanico, Dietmar Koether di 57 anni, risulta disperso dal tardo pomeriggio di martedì in alta val Martello. Inutili, almeno fino a ieri sera, sono state le ricerche cui hanno partecipato una settantina di soccorritori. Si teme il peggio, purtroppo. Questa mattina, alle 7, riprenderà l'azione di ricerca che ieri sera, verso le 19, è stata sospesa. L'allarme è stato dato dall'anziana madre del Koether che, visto che il figlio non era rientrato alla pensione di Castelbello dove entrambi stavano trascorrendo un periodo di ferie, si è rivolta alle forze dell'ordine.

I carabinieri, subito allertati, hanno avvisato gli uomini del soccorso alpino di Martello che sono subito partiti in direzione della parte alta della valle dove l'escursionista aveva detto alla madre di voler compiere una gita. Poco dopo è stata trovata, dai carabinieri, la sua Opel. Nel frattempo una squadra di soccorritori di Martello ha iniziato le ricerche che sono durate tutta la notte. «Abbiamo battuto ogni zona arrivando fino al Madriccio, a 3 mila metri di quota. Tutto inutile: dell'escursionista - risulta che avesse un abbigliamento adatto, indossando gli scarponi - non c'era traccia», ha raccontato Guido De Monte del soccorso alpino di Martello. Poi, col passare del tempo, alla squadra di soccorritori si sono aggiunti anche i vigili del fuoco, gli uomini del Cai e dell'Avs di Laces e di Silandro intervenuti con i cani del gruppo cinofili della Venosta ed un cane molecolare fatto intervenire da Merano.

Ieri mattina si sono aggiunti gli uomini del soccorso della Guardia di Finanza ed è stato chiesto l'intervento dell'elicottero Pelikan1. «Abbiamo battuto tutta la zona attorno al punto dove è stata trovata l'auto dell'escursionista - prosegue De Monte - senza trovare la minima traccia. Domani mattina (oggi per chi legge,ndr) riprenderemo le ricerche».

Saranno, in particolare, scandagliate le varie scarpate che si trovano lungo i sentieri della vasta zona che si trova ad un'altezza superiore ai 2000 metri.Purtroppo più passano le ore più prende consistenza l'ipotesi che Dietmar Koehler sia rimasto vittima di una disgrazia. Ha probabilmente trascorso una notte all'addiaccio con una temperatura vicino agli zero gradi.

Difficile che l'uomo, anche se non fosse rimasto ferito, sia riuscito a ripararsi da qualche parte per evitare il freddo pungente. Ad ogni modo i soccorritori sono intenzionati a riprendere l'azione di ricerca che è stata sospesa, ieri verso le 19, quando in alta val Martello l'oscurità le rendeva inutili. A Castelbello, nella piccola pensione, la mamma del Koether vive momenti di grande tensione. Teme per la vita del figlio partito per un'escursione dalla quale non ha fatto ritorno. La donna resta in febbrile attesa di una comunicazione, sperando -ancora - che non sia nefasta.

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