VALDAORA. “I carabinieri di Valdaora tornano a casa. E questa Stazione carabinieri è una casa aperta a tutti i cittadini”. Con queste parole il colonnello Paolucci, comandante provinciale dei carabinieri di Bolzano, ha aperto una cerimonia militare in cui, alla formalità e solennità del momento, si sono unite la gioia dell'amministrazione comunale e la vicinanza dei cittadini di Valdaora, che hanno visto rientrare in sede i loro carabinieri. Si è svolta infatti sabato la cerimonia di insediamento dei carabinieri della Stazione di Valdaora nella caserma di proprietà comunale, dopo circa un anno di lavori di ristrutturazione che l'hanno resa più accogliente.

Erano presenti al taglio del nastro il comandante della Legione carabinieri Trentino Alto Adige generale Massimo Mennitti, il commissario del governo di Bolzano Elisabetta Margiacchi e il sindaco di Valdaora Georg Jakob Reden. Di fronte a molti cittadini e alla banda musicale del Comune, che ha accompagnato le diverse fasi della cerimonia con brani di repertorio, dopo i saluti delle autorità la benedizione del parroco di Valdaora Rüdiger Weinstrauch ha riconsegnato lo stabile al comandante della Stazione, il maresciallo capo Carlo Mazzarini. È stato un impegno sinergico quello delle istituzioni coinvolte nei lavori e, in particolare, quello dell’amministrazione comunale, affinché la ristrutturazione si completasse nel più breve tempo possibile.

Durante i lavori, i carabinieri di Valdaora hanno continuato a svolgere i loro servizi in Comune, mentre erano insediati nella caserma di Monguelfo.

Il colonnello Paolucci ha sottolineato la gioia con cui i carabinieri tornano nella comunità: “L'affetto dimostrato dai cittadini in questi mesi, che ha trovato un'amministrazione comunale attenta e solerte nel completamento dei lavori di ristrutturazione, ci dimostrano ulteriormente quanto sia forte il legame tra l’Arma e le comunità. La stima e l’affetto dimostratoci saranno per noi di ulteriore stimolo per essere sempre accanto ai cittadini e per essere sempre più pronti a rispondere alle loro esigenze di sicurezza”.

Il generale Mennitti ha ricordato l’impegno dell’istituzione in favore della collettività di Valdaora: “I carabinieri sono e saranno qui tra voi per garantirvi la sicurezza che vi è dovuta. Ogni reato che dovesse accadere sarà perseguito dal comandante della Stazione, prima ancora che come un'offesa a questo territorio, alla sua gente, al suo sindaco, come un evento che lo colpisce personalmente, perché lui e tutti i suoi carabinieri appartengono a questo territorio, perché sentono forte il legame con questa comunità”.