BOLZANO. Un prefetto per governare nove mesi. Questa sera si scioglie il consiglio comunale di Venezia dopo l’inchiesta del Mose e le dimissioni del sindaco Orsoni. Tra i papabili c’è anche l’ex commissario del governo per la provincia di Bolzano, Valerio Valenti. Già domani mattina si saprà chi sarà il commissario nominato dal ministero degli Interni per portare la città lagunare alle elezioni di aprile. Ore decisive per il futuro di Venezia, mentre corrono sul filo i nomi dei possibili commissari. Ex prefetti, o alti funzionari in carica. Come Luciana Lamorgese, capo di gabinetto del ministro, fino al 2012 prefetto di Venezia. O Guido Nardone, prefetto in pensione, anche lui a Ca’ Corner alla fine degli anni Duemila. O, appunto, Valerio Valenti, vice della Lamorgese, con casa in laguna. Ipotesi, su cui il governo deciderà nelle prossime ore.
«È importante che venga una persona che metta a posto i conti, nell’interesse della città», dice l’ex sindaco Massimo Cacciari, «e che la città la conosce già. È andata così anche l’altra volta, quando arrivarono dopo di noi l’ex prefetto Scivoletto e Giovanni Troiani, entrambi ex prefetti». Ultime ore da sindaco per Giorgio Orsoni, che si è dimesso poche ore dopo essere stato rilasciato dalla Procura che lo aveva messo agli arresti domiciliari con l’accusa di aver ricevuto finanziamenti illeciti. Orsoni ha «licenziato» la sua giunta, per segnare «un distacco dalla politica». E in polemica con la sua maggioranza e in particolare con il Pd che non lo hanno sostenuto. «Non ho preso soldi, il tempo sarà galantuomo», ripete. «E i soldi delle imprese servivano per la campagna elettorale». Ma la valanga ha travolto tutti.
Nominato prefetto il 23 marzo 2012, Valerio Valenti aveva assunto le funzioni di commissario del governo per la provincia di Bolzano il 3 maggio 2012. Dal 9 gennaio 2014 Valenti ricopre invece l’incarico di direttore centrale per gli affari generali e per la gestione delle risorse finanziarie e strumentali nell’ambito del dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione, presso il ministero dell’Interno. L’ex commissario del governo in Alto Adige è nato a Trapani nel 1958 e poi si è laureato a ventuno anni in Scienze Politiche-indirizzo politico internazionale, presso l'Università degli Studi di Palermo. Valenti iniziò la carriera prefettizia a Genova, presso il commissariato del governo nella Regione Liguria, nel gennaio del 1986: adesso la possibilità di reggere le sorti del Comune di Venezia fino a nuove elezioni.

