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BOLZANO. In futuro, in Valle Isarco saranno rimossi 1.265 tralicci elettrici, con un miglioramento della stabilità e dell’efficienza dell’alimentazione elettrica per i cittadini. Nell’ambito della procedura autorizzativa per la riorganizzazione delle linee ad alta tensione è stato raggiunto un nuovo passaggio importante: dal 15 luglio la documentazione del progetto è disponibile nei Comuni interessati per 30 giorni.
“Si tratta di uno dei più grandi progetti infrastrutturali degli ultimi decenni e, allo stesso tempo, di una delle procedure autorizzative più complesse nella storia dell’Alto Adige, che ora compie un passo decisivo”, afferma il presidente della Provincia Arno Kompatscher.
Secondo l’assessore provinciale alla Protezione dell’ambiente, della natura, del clima e all’Energia Peter Brunner, “il progetto rafforza nel lungo periodo la sicurezza dell’approvvigionamento, rende la rete elettrica più resiliente e contribuisce a ridurre le perdite di energia”.
I proprietari dei terreni e tutti i cittadini interessati possono consultare la documentazione e verificare l’eventuale coinvolgimento delle proprie aree. Terna, la società che gestisce la rete di trasmissione nazionale, ha infatti consegnato ai Comuni interessati gli atti definitivi del progetto. La pubblicazione, della durata di 30 giorni, rappresenta la fase conclusiva della procedura di autorizzazione statale, avviata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica il 27 maggio 2026.
I dati: eliminati 1.265 tralicci
Il progetto rappresenta una delle opere infrastrutturali più rilevanti nel settore del trasporto energetico in Alto Adige. In totale saranno smantellati circa 262,5 chilometri di linee aeree esistenti e rimossi 1.265 tralicci. “Non si tratta quindi soltanto di un’importante opera per l’infrastruttura energetica, ma anche di un contributo significativo alla tutela del paesaggio e dell’ambiente”, spiega Flavio Ruffini, direttore dell’Agenzia provinciale per l’ambiente e la tutela del clima.
A metà giugno l’assessore Brunner e i rappresentanti di Terna avevano già presentato ai sindaci dei Comuni coinvolti lo stato della procedura e illustrato i prossimi passaggi.
Dopo la pubblicazione della documentazione saranno valutate eventuali osservazioni. Successivamente potrà essere conclusa la procedura di autorizzazione statale e Terna potrà procedere con la progettazione e la realizzazione dell’intervento.
(Foto USP/Fabio Brucculeri)


