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BOLZANO. Grande emozione sull’onda dei ricordi ma anche dei progetti per il futuro. Circa ottanta ex calciatori della Virtus Don Bosco, si sono ritrovati, su iniziativa dell’associazione Vecchie Glorie, alla messa per il santo patrono nella chiesa a lui dedicata. Discorsi, aneddoti e qualche lacrima: si sono ripercorse le storie calcistiche della nostra città. Il parroco, don Piergiorgio, emozionato anche lui, ha rivisto tanti ex calciatori, partecipando anche al buffet che vedeva tutti seduti come una in una grande famiglia. Il discorso di apertura è toccato al presidente delle Vecchie Glorie Franco Scomparin. Poi la parola è passata al presidente della Virtus Bolzano, Claudio Corrarati, che ha salutato gli ex calciatori e illustrato gli obiettivi della nuova società che oggi rappresenta Bolzano. Scomparin ha poi ripercorso le principali tappe dal 1983 del team “Vecchie glorie”, ringraziando i presenti che hanno iniziato la bella favola del calcio di ieri, alla presenza di giocatori come Seppi, Prudenziati, Franchi, Falliva, Galeotti, Alban, Endrizzi, Faustin, Marchetto, Bovolenta, Benedetti, Rech, Marinaro, Manfre, Nicolli, Fellet, Buzzacaro, Maron.
Ed elogiando poi tutto il nuovo gruppo odierno formato dai calciatori ex under 18 che le “Vecchie glorie” hanno allenato.
È stata una serata piena di ricordi. Alcuni ex virtussini sono venuti apposta da fuori Bolzano. Franco Scomparin nel discorso iniziale con voce nostalgica ha ricordato la vecchia «Virtus Don Bosco che tutti abbiamo nel cuore», ma passato il momento di nostalgia, ha avuto affettuose parole di elogio la nuova società Virtus Bolzano, «anche perché - ha sottolineato - si tratta della squadra della città», esortando gli ex biancoverdi ad essere sempre più vicini alla nuova società «che con gli ultimi risultati positivi dimostra serietà ed abnegazione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Ed elogiando poi tutto il nuovo gruppo odierno formato dai calciatori ex under 18 che le “Vecchie glorie” hanno allenato.
È stata una serata piena di ricordi. Alcuni ex virtussini sono venuti apposta da fuori Bolzano. Franco Scomparin nel discorso iniziale con voce nostalgica ha ricordato la vecchia «Virtus Don Bosco che tutti abbiamo nel cuore», ma passato il momento di nostalgia, ha avuto affettuose parole di elogio la nuova società Virtus Bolzano, «anche perché - ha sottolineato - si tratta della squadra della città», esortando gli ex biancoverdi ad essere sempre più vicini alla nuova società «che con gli ultimi risultati positivi dimostra serietà ed abnegazione».
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