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SALORNO. Affollata assemblea nella sala consiliare di Salorno sul tema viabilità. Tra i vari temi al centro della discussione anche la necessità di prevedere più controlli sulla velocità delle auto che, non di rado, in centro non rispettano i limiti. «A chiederli - sottolinea il vicesindaco Marlene Tabarelli - sono gli stessi residenti. I vigili sono avvisati». Tra i tratti da monitorare via Molini, via Loreto, via Dante, via Fossa e via Poit.
Tra gli argomenti in sospeso anche la situazione in via Fossa e in via Poit. Nei mesi scorsi c'era stata anche una raccolta di firme, perché era stato rilevato un sensibile aumento del traffico dopo la realizzazione del senso unico in via Trento. Il sindaco Giacomozzi ha fatto notare che le due strade saranno alleggerite dal traffico non appena sarà realizzato il collegamento - atteso ma ancora piuttosto lontano nel tempo - fra la Statale 12 e via Molini attraverso via Aldo Moro. Il piano Forrer prevede, tra le altre cose, non solo un collegamento diretto per Pochi, ma soprattutto una nuova serie di accessi all'abitato della Bassa Atesina da Nord. Sono stati lo stesso sindaco Giacomozzi e la sua vice Marlene Tabarelli ad ammettere che la realizzazione di questo progetto è tutt'altro che imminente per la mancanza di fondi. Salorno è tra le priorità in ambito provinciale ma non basta per far partire i lavori. Ci sono pochi dubbi, comunque, sul fatto che il problema in via Fossa e in via Poit esista. Si tratta di due strade frequentate per raggiungere le due scuole materne, l'asilo nido ma anche le elementari.
Lo stesso primo cittadino ha ricordato, anche agli scettici, la filosofia alla base del piano Forrer, che è quella di mettere i pedoni al centro disincentivando l'uso dell'auto per gli spostamenti brevi in paese. La parte più interessante della serata è stata quella in cui i residenti hanno interagito fornendo alla giunta preziosi consigli. Preso atto dell'aumento del traffico, complice anche l'aumento della popolazione, c'è chi ha sottolineato la guida spericolata e a velocità sostenuta di diversi compaesani con tutti i rischi che ne conseguono in termini di sicurezza. Qualcuno ha chiesto un maggior impegno delle forze dell’ordine che dovrebbero sanzionare, oltre agli eccessi di velocità, anche i parcheggi selvaggi. C'è anche chi ha proposto al sindaco di mettere, nei punti più critici, dei dissuasori di velocità. Qualcuno ha ipotizzato anche misure per disincentivare chi porta i bambini un macchina anche a scuola o all'asilo creando intasamenti nelle ore di punta. Sindaco e vice hanno preso nota promettendo di discuterne all'interno dell'esecutivo.
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