PHOTO
BOLZANO. Vendevano botti ai minorenni in un negozio del centro a Bolzano. Per questo tre persone sono state denunciate all'autorità giudiziaria dagli agenti della polizia nel corso di controlli in occasione dello scorso capodanno.
Il negozio era già stato oggetto di controlli nei giorni antecedenti all'operazione, e il titolare era stato formalmente invitato ad attenersi scrupolosamente alle condizioni di vendita riportate sulle confezioni e a controllare sempre i documenti dei minori prima di procedere alla vendita del prodotti.
Così però non è stato. Infatti, durante una successiva attività di controllo, gli agenti notavano due ragazzi visibilmente minorenni intenti ad acquistare 3 confezioni di prodotti pirotecnici: due con il divieto di vendita a minori di anni 14 e una confezione di petardi magnum la cui vendita è vietata ai minori di 18 anni. Gli operatori di polizia, appostati all’esterno constatavano che la cassiera provvedeva alla vendita dei prodotti ad uno dei due ragazzi incassando la cifra richiesta senza chiede prima i documenti nonostante fosse visibile la loro minore età.
Una volta usciti dal negozio i due tredicenni venivano fermati dagli agenti che accertavano la minore età.
Adesso il titolare dell'esercizio, l’addetta e la cassiera, rischiano pene pesanti per la violazione delle norme sulla vendita di articoli pirotecnici. La legge prevede infatti l’arresto da 3 mesi ad 1 anno e l’ammenda da 2 mila a 20 mila euro per la vendita dei prodotti vietati ai minori di anni 14 e l’arresto da 6 mesi a 2 anni e l’ammenda da 20 mila a 200 mila euro per quelli ai minori di anni 18.
Il giro di vite sui botti di capodanno, predisposti in tutta la provincia, ha contribuito a raggiungere il bilancio straordinario di nessuna persona ferita durante i festeggiamenti. L’anno precedente invece, i feriti erano stati due.
L’opera di verifica preventiva predisposta dalla polizia amministrativa della questura in occasione delle festività natalizie e di capodanno, ha inoltre portato a controlli sulla produzione, sul commercio e la detenzione di manufatti in oltre di 42 esercizi commerciali di minuta vendita sul nostro territorio che non erano in possesso di licenza di pubblica sicurezza, e al sequestro di oltre duecentoquindici i prodotti che presentavano etichette non conformi alla normativa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA


