BOLZANO. Una guida a colori di 64 pagine sarà allegata gratuitamente venerdì 11 aprile all’Alto Adige. La pubblicazione, curata da Giuseppe Sgambellone, offre una panoramica completa di tutti gli appuntamenti del festival con la mappa degli eventi a partire dalla maratona fotografica, interviste ai protagonisti e riflessioni sui temi dei dibattiti politici e culturali.

In apertura l’editoriale del direttore Alberto Faustini spiega che “il giornale, oggi più che mai, è una grande piazza dove è bello incontrarsi. E questo festival è uno spazio aperto dove i lettori saranno i veri protagonisti”. Alto Adige. live è anche l’occasione giusta per svelare piccoli e grandi segreti di un quotidiano. Ecco allora il caporedattore Paolo Mantovan raccontare una giornata in redazione scandita da riunioni, disegni di pagine e cronisti sul campo a caccia di notizie. Tocca a un altro caporedattore, Paolo Cagnan, descrivere la rivoluzione web nell’era dell’informazione H24 con carta e internet che si integrano a vicenda grazie al sito continuamente aggiornato. Ettore Frangipane - che si autodefinisce il più longevo collaboratore del giornale - tratteggia quel filo speciale che lega il giornale ai suoi lettori parlando di “un rito che si ripete ogni mattina e che sa di inchiostro e caffè”. L’Alto Adige sta per compiere i 70 anni (la ricorrenza cadrà nel 2015) e questo periodo viene brevemente ripercorso attraverso la riproduzione fotografica di una serie di prime pagine storiche, dalla prima pubblicata il 24 maggio 1945 a quella dedicata allo sbarco sulla Luna passando per la tragedia di Stava e il terrorismo in Alto Adige.

Su “Carissima Autonomia”, il tema conduttore del festival, la guida propone una riflessione di Paolo Campostrini sul ruolo di Bolzano “da città divisa a capoluogo dove convive l’impossibile”mentre Mirco Marchiodi, come Centro Studi Assoimprenditori Alto Adige, analizza nel dettaglio l’economia altoatesina con Umberto Gandini che riflette su cultura e res publica .

Tutti gli eventi trovano spazio con interviste ai protagonisti. Così Michil Costa e lo chef Cristian Bertol parlano di ospitalità, cibo e sapori tipici, Lella Costa confessa il suo rapporto con i giornali, il professore Umberto Galimberti parla dei sentimenti, la scrittrice Camilla Baresani del suo ultimo libro. Tocca a Valentino Beccari, responsabile della redazione sportiva, tracciare il profilo dei campioni - da Armin Zöggeler a Giorgio Cagnotto -che pranzeranno con i lettori.

E in conclusione le prestigiose “location” di Alto Adige.live in un percorso ideale che va dall’Hotel Città al Teatro Cristallo. L’appuntamento in edicola - gratis – con la guida al festival è per venerdì 11 aprile.

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