MERANO. Il successo è tanto che i rioni che non ce l’hanno si sono affrettati a fare richiesta, dopo vent’anni dalla prima edizione il mercato contadino è ormai un’istituzione. Le bancarelle degli agricoltori sono già presenti al sabato in via Galilei ed il mercoledì in piazza Fontana a Maia Alta ed in via Mainardo e potrebbero, in futuro, "sbarcare" anche a Sinigo ed al rione di Santa Maria Assunta.
Lo ha confermato il sindaco Januth, intervenuto ieri mattina allafesta d’avvio per la ventesima edizione: «le richieste di avere queste bancarelle non mancano e potrebbero essere soddisfatte. Dipende molto dai contadini: se saranno a disposizione, come Comune saremmo ben lieti di allestire in città altri punti vendita dei prodotti della campagna». Januth ha evidenziato come «il mercato del contadino ha una valenza anche sociale perchè ha contribuito a rendere più attraente la città grazie ai prodotti tipi della campagna, alla loro freschezza e alla loro qualità elevata. In 20 anni hanno convinto tantissimi consumatori». Proprio i consumatori sono sempre più attenti a questo genere di vendita che è a chilometro zero e rispettosa della qualità oltre che conveniente dal punto di vista dei prezzi. Dice Irene Nonnato: «La differenza con la verdura offerta dai supermercati è rilevante e poi c'è la garanzia della freschezza del prodotto e di come viene trattato: io, che cerco soprattutto prodotti bio, qui mi trovo bene». D'accordo anche Dolores Duso: «Mi garantiscono che i prodotti non vengono trattati con i fitofarmaci e già questo èimportante. La frutta ela verdura si presentano in maniera ottimale. Forse i prezzi sono, in alcuni casi, di poco superiori a quelli offerti dai supermercati». Fra i contadini c'è soddisfazione per i risultati iottenuti in vent'anni: «Verdura e frutta arrivano direttamente al consumatore - dice Rudolf Traunig che viene da Marlengo - ciò che vendiamo oggi l'abbiamo raccolto ieri. La freschezza e la genuinità sono i fattori che hanno fatto crescere questo mercato. La garanzia della qualità la si può toccare con mano». Poco distante c'è Josef Kröss che propone prodotti rigorosamente bio coltivati nell'azienda di Lagundo: «La vendita diretta ha avuto un successo crescente: è il rapporto con il consumatore la base su cui è cresciuto e si è sviluppato il mercatino dove anche i prodotti bio stanno prendendo piede con sempre maggiore riscontro fra i consumatori». Il resto è un tripudio di festa con musica, torte varie (preparate dalle stesse aziende contadine), bevande prodotte dagli stessi agricoltori. Un compleanno che il mercato contadino s'è proprio meritato, in attesa che gli stessi agricoltori accolgano la proposta del Comune per soddisfare le richieste della città.
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