BOLZANO. «Leggete la nostra documentazione, e così vedrete: l’aeroporto si sosterrà da solo». A parlare, attorniato da decine di attivisti anti ampliamento, è il presidente della Provincia Kompatscher, fermato per lunghi minuti prima di entrare alla convention degli imprenditori.
Ma grillini, Verdi, Sel, Dachverband, Wwf, comitati della Bassa Atesina. Non ce n’è uno che si faccia convincere. «Avete già deciso tutto», controbattono al governatore. Lo stesso presidente, qualche decina di minuti dopo, confermerà il suo pieno appoggio al progetto, referendum positivo o meno.
«Il finanziamento locale ad Air Alps - spiega Teresa Fortini (M5S) - si è rivelato un fallimento». Inoltre, «grandi società quali Austrian e Lufthansa, che non lasciano intentata una sola tratta per la quale si preveda un successo commerciale, hanno in passato volato su Bolzano da Vienna e Francoforte, ma poi hanno cancellato i voli perché non remunerativi». È stato provato un volo su Monaco, «cancellato anche quello». Si ricorda un charter settimanale da/per Berlino: «Cancellato». Se l’Alto Adige, questa la tesi degli attivisti, non è considerato di interesse proprio dalle compagnie aeree dei paesi di lingua tedesca per i collegamenti con le proprie città, «non si vede proprio quali altri voli possano presentare un successo commerciale e, con questo, giustificare l’aeroporto». «Questo scalo non ha futuro, solo costi», c’era scritto sugli striscioni portati ieri all’Abd da una sessantina di ambientalisti. Dalla Pusteria via Fortezza - hanno spiegato sia al presidente Abd Michaeler, “arpionato” mentre entrava alla manifestazione di Assoimprenditori, sia al presidente Kompatscher - si raggiunge Innsbruck altrettanto rapidamente di Bolzano, quindi «una fetta importante dell’Alto Adige non è comunque interessata all’offerta molto più limitata dell’Abd rispetto a quella della capitale nord tirolese.
La verde Marialaura Lorenzini e i suoi rincarano: «Quello dell’Abd è un modello di sviluppo vecchio, del passato. L’Europa, e pure il Papa, chiedono con sempre maggiore insistenza una diminuzione dell’inquinamento e una gestione eco-sostenibile dell’ambiente. Questo progetto di ampliamento va in direzione esattamente opposta». Di più: «Rappresenterà una testa di ponte per altro. Per la ripresa delle costruzioni: si realizzeranno albergoni e funivie dappertutto, sempre e solo per i turisti, come l’assurdo progetto della funivia sui prati del Talvera. Senza senso per i bolzanini».
Intanto, la petizione per la chiusura dell’aeroporto, avviata su facebook dal brissinese Egon Federspieler, ha quasi raggiunto quota 8.000 sottoscrizioni.
E i contrari all’Abd non hanno nessuna intenzione di gettare la spugna: «Voluto da pochi, finanziato da molti. Questo aeroporto non s’ha da fare».
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