MERANO. Cinque anni dopo l’avvio della procedura, la giunta comunale ha approvato il piano di attuazione della zona produttiva “Marinello”.

Stiamo parlando dell'area dalla superficie di quattro mila metri quadrati che si estende tra la via Bersaglio, il sedime ferroviario e la via San Giuseppe, superficie che oggi ospita le sedi di sei piccole aziende artigianali.

Grazie all’adozione del piano di attuazione, le aziende che si trovano nella zona potranno dare il via ai progetti di ristrutturazione e ampliamento degli edifici per realizzare fino a 30 mila metri di cubatura suddivisi in tre distinte unità che avranno un'altezza massima consentita di sedici metri.

L'altra mini area produttiva, quella tra la via San Giuseppe e il parco della stazione, non viene interessata dal piano approvato. Ma la procedura ha provocato l'attivazione sul piano propositivo da parte dei cittadini residenti nella zona e degli artigiani.

Tempo addietro abitanti e imprenditori avevano proposto al Comune di rivalutare l'intera area compresa tra il campo sportivo Foro Boario, la ferrovia e il Bersaglio, dandole una destinazione prevalente residenziale e prevedendo una nuova strada di collegamento tra via San Giuseppe e via Bersaglio proprio al confine tra l'impresa Marinello e il grande palazzo di inizio Novecento che confina con il campo sportivo. Una strada capace, anche di aggirare la barriera rappresentata dal passaggio a livello.

“Non abbiamo potuto accogliere la proposta - ha spiegato l'assessore all'urbanistica Madeleine Rohrer - in quanto non c'erano i presupposti urbanistici. Avremmo in sostanza dovuto bloccare il piano di attuazione della zona produttiva e prima modificare il piano urbanistico. I sei imprenditori sono cinque anni che attendono di poter effettuare interventi nelle loro aziende e per questo non ci è sembrato giusto rimettere tutto ancora in discussione”.

“Questo però non significa che la proposta di cittadini e imprenditori per ridisegnare l'area del Bersaglio sarà accantonata. Tutt'altro, merita attenzione e la approfondiremo”, prosegue l’assessore Rohrer.

Lo studio di fattibilità presentato in occasione dell'iter di approvazione del piano di attuazione della zona produttiva Marinello prevede in sostanza di realizzare una bretella stradale tra la via San Giuseppe e la via Bersaglio, con partenza dal centro giovanile Jungle e sbocco di fronte al parcheggio del lido in coincidenza di una rotatoria da realizzare ex novo.

Questa strada consentirebbe di eliminare il passaggio a livello che oggi divide la chiesa di Santa Maria Assunta dal rione omonimo e da via Lido. L'area pubblica del Bersaglio in questo modo potrebbe essere ampliata assorbendo al proprio interno il primo tratto della via Bersaglio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA