BOLZANO. È ancora caccia al pirata della strada che venerdì, nel tardo pomeriggio, ha causato un grave incidente in via Bari. L'uomo alla guida di una Renault Clio bianca sarebbe passato con il rosso, travolgendo una moto che a sua volta ha colpito una donna di 79 anni che aspettava di attraversare al semaforo tra via Bari e via Alessandria. Intubata sul posto e ricoverata d'urgenza all'ospedale San Maurizio, ha subito delicati interventi chirurgici. Non sarebbe più in pericolo di vita, nonostante le gravi ferite alla gamba e alla testa.

Da venerdì sera la polizia municipale sta facendo il possibile per rintracciare l'autista, scappato senza prestare soccorso lungo via Piacenza. La zona non è particolarmente fornita di telecamere e i testimoni, tra cui il ragazzo alla guida della moto, sarebbero riusciti a segnarsi solo alcune lettere della targa. Tuttavia gli inquirenti nelle ultime ore sarebbero riusciti a risalire al conducente, analizzando i filmati dei dispositivi di videosorveglianza installati lungo la strada, che riprendono le immagini in diretta sugli schermi del comando di via Galilei. La polizia municipale ha poi chiesto ai locali della zona di visionare quanto ripreso dai loro dispositivi privati. Si parla di una persona del capoluogo, residente non lontano dal punto dell'incidente.

Nel quartiere la mattina dopo l'accaduto regnavano incredulità e rabbia. «Devono prenderlo, non può farla franca», così una signora commentava la notizia con il giornale aperto. Qualcuno ha appreso la dinamica dall'articolo, altri hanno sentito o addirittura assistito al sinistro, avvenuto in un orario in cui la zona è molto frequentata. La discussione è virata poi sulla sicurezza di quel tratto, anche alla luce dell'apertura della scuola il prossimo anno. «Sarà pieno di bambini che attraverseranno queste strade, in cui non è la prima volta che capitano incidenti - spiega un residente - I semafori ci sono, il problema è chi non li rispetta. In una strada stretta, con curve cieche, basta un attimo... Come abbiamo visto».

Fiato sospeso nel rione

La donna ferita nell'incidente pare si stesse dirigendo al supermercato, dall'altro lato delle strisce. Abita a pochi passi dall'incrocio. «Una signora molto gentile - racconta un vicino - di corporatura sottile» per cui fa ancora più effetto pesare a quei cento chili di moto che la travolgono sul ciglio del marciapiede. Nel bar che il sabato mattina diventa il cuore della socialità del rione, ieri mattina è passato anche il 27enne alla guida della moto. «Non si è fatto quasi nulla - racconta un conoscente - Ma era molto scosso per l'accaduto». Il pensiero dell'intero quartiere è rivolto alla donna, ancora ricoverata in ospedale.

La dinamica

La macchina proveniva da via Bari e ha svoltato verso via Alessandria, pare senza avere il semaforo a proprio favore. Nella manovra ha tagliato la strada alla Kawasaki, che proseguiva dritta lungo via Bari in direzione del supermercato. Ne è nato un impatto che ha fatto sbandare la moto, portandola, secondo il racconto di alcuni testimoni, a colpire prima un'auto parcheggiata e poi la donna che si trovava sul ciglio del marciapiede.

Alcuni passanti sono intervenuti immediatamente in soccorso della vittima, chiamando tempestivamente i soccorsi. Nel frattempo, il conducente della moto avrebbe tentato di inseguire l'auto pirata per un tratto di via Piacenza.

Nel giro di pochi minuti sono arrivati sul posto gli agenti della polizia municipale e i soccorritori della Croce Bianca, accompagnati dal medico d'urgenza. Le condizioni della donna sono apparse da subito gravissime, ma il tempestivo intervento dei soccorritori e dei medici avrebbe permesso di scongiurare conseguenze ancora più drammatiche.

La donna ha superato la notte dopo l'intervento chirurgico e già sabato mattina, con i condizionali del caso, sarebbe stata dichiarata fuori pericolo. Una notizia positiva che conferma quanto possano essere determinanti la rapidità dei soccorsi e la presenza di cittadini pronti a fermarsi e fare la propria parte.