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BOLZANO. Tranquillità e feeling tra commercianti. Via Cesare Battisti, come tutte le strade del centro, lotta con il traffico ma nessuno ne fa un dramma e, a parte qualche eccezione, neanche i commercianti.
Una strada dalle molte facce
È una strada dalle molte "facce" quella che comincia da piazza della Vittoria e prosegue intersecando due importanti direttrici cittadine: Corso Italia e viale Duca d'Aosta. Intersezioni che fanno cambiare caratteristiche alla via ma mantengono come comune denominatore quella di essere una zona molto popolosa. Più austera e con grandi negozi, nel tratto prima di Corso Italia; più frizzante per via di piccoli negozi e attività commerciali, nel tratto che precede l'incrocio con viale Duca d'Aosta. È in questo tratto, infatti, che si registra una straordinaria "fratellanza" tra i commercianti di entrambi i lati della strada. Il parere sulla zona è estremamente positivo, molti la preferiscono ai luoghi dove vivono. «Sono qui da 31 anni - dice Nives Sanin, titolare dell'agenzia immobiliare Dimensione Casa che gestisce con il suo collaboratore Marco Guatteri -. Quando abbiamo deciso di aprire abbiamo preferito questo posto a Corso Italia perché è facile trovare parcheggio e anche perché passano tanti residenti. È vero che le palazzine sono vecchie ma è anche vero che questo è un punto comodo e vicino ai punti nevralgici della città». A breve la zona sarà interessata da diversi cantieri e potrebbero esserci problemi per i parcheggi. «Sono 30 anni che ne parlano ma comunque la questione parcheggi riguarda principalmente chi viene da fuori e poco i residenti e i commercianti che qui li hanno riservati nella zona gialla».
Zona sicura
C'è chi, come la fotografa Juliana Lalaj, del negozio Melody Photography, preferisce questa zona a quella in cui vive. «In via Palermo dove abito sono venuti a rubarmi a casa - dice -. Qui non mi sono mai sentita in pericolo se non in certi momenti prima di Natale quando giravano facce sospette. Erano cittadini stranieri che, apparentemente ubriachi, volevano entrare per fare foto tessere. È un servizio che abitualmente faccio, ma in quelle occasioni preferivo evitare. Per il resto devo dire che qui mi sono sempre trovata bene e accolta anche dagli altri commercianti con i quali ho uno splendido rapporto». Carletta Bettin, invece , vive a Brunico ma lavora in un ufficio della zona e definisce via Cesare Battisti una strada «Allegramente rumorosa e anche viva. Sembra un piccolo paese nel paese con tanti negozi, molto ben servita dai servizi. È sì molto trafficata, e a volte indigesta per il traffico e i parcheggi che mancano».
L'elemento aggregante
A fare da catalizzatori di commercianti e residenti è il bar da Amodei di Lorenzo Silla. «Ho rilevato il bar 20 anni fa ma ho mantenuto l'antico nome. Qui andiamo tutti molto d'accordo e cerco di essere un punto di aggregazione non solo per i commercianti ma anche per alcune persone anziane del posto. C'è feeling, qui ci aiutiamo come possiamo. I parcheggi, il traffico? Sono a Bolzano da 21 anni e non ho neanche più la macchina. Se serve mi faccio portare dagli amici». Ci sono anche i dipendenti di uffici pubblici della zona come Fabio De Polo. «Abito a Egna ma qui sono cresciuto e adesso ci lavoro. Trovo questa zona confortevole. Qui arriva il sole la mattina e va via la sera. Un valore aggiunto in questa città. Raggiungere il centro in dieci minuti a piedi è un altro valore aggiunto insieme al buon funzionamento dei mezzi pubblici». Per i parcheggi ci sono filosofie da rivedere. «Toglierli ai residenti perché possano comprare quelli interrati al costo di 50mila euro, non mi sembra una soluzione accettabile». Davide Anderle e Sandra Frasnelli sono dietro il bancone del negozio di generi alimentari fatto "alla vecchia maniera" dicono, prima che vincessero i centri commerciali. «È una zona molto bella e tranquilla. Ogni giorno sentiamo qualche strombazzata tra automobilisti, soprattutto quando, con qualche parcheggio avventato, qualcuno stringe troppo la strada e il pullman non può passare ma in sostanza, la zona è molto tranquilla. Inoltre siamo molto legati tra commercianti. Facciamo gruppo e siamo ognuno cliente dell'altro. È un bel clima di lavoro». Tra le attività commerciali, Jin lavora nel negozio che ripara telefonini «Qui si lavora bene - afferma - . Non ho mai avuto problemi di sicurezza. Anche la gente che abita nella zona è tranquilla; ci sono molti anziani ma anche giovani. Il problema - aggiunge - è il parcheggio. I miei clienti spesso sono costretti a lasciare l'auto su un passo carrabile facendo arrabbiare chi deve entrare o uscire ma, al di la di questo, non ci sono problemi».


