BOLZANO. Il comitato civico che chiede il passaggio ciclopedonale in via della Vigna torna a farsi sentire e sabato 29 maggio (ore 10) ha organizzato un presidio nei pressi del nuovo cancello.

“L’istallazione di un secondo cancello impraticabile per pedoni e ciclisti in via della Vigna, dopo quello vicino all’ospedale, ci ha lasciati amareggiati – scrive il comitato – e maggiore sconcerto ha suscitato la sua chiusura senza una giustificazione conclusiva, a trattative in corso: un segnale di una chiara volontà da parte dei proprietari. Questo atto non solo priva i cittadini di una zona verde della città ma ha anche un forte valore simbolico che rischia di creare una lacerazione profonda nella comunità”.

“Esistono di fatto situazioni in cui l’interesse pubblico e privato sono antitetici. Tuttavia, nel caso di via della Vigna c’è totale compatibilità ma residenti e proprietari terrieri non sembrano essere d’accordo come sembrano trascurare che il benessere di una comunità si regge su uno scambio equo tra i suoi componenti, dando valore solo al loro diritto di proprietà. Ci interroghiamo su quale possa essere il prodotto di tutto ciò.

Può darsi – prosegue la nota – che si verifichi una passiva accettazione e assuefazione al nuovo status quo ma siamo sicuri che la ferita per tutta la comunità che finora ha passeggiato e transitato nella via senza recare alcun disturbo rimarrebbe aperta”.

Il comitato riconosce che “il Comune ha certamente mostrato impegno ma, a nostro parere, solo in una certa misura e di fronte alla determinazione dei proprietari si è arreso a cercare soluzioni alternative che mai possono compensare l’accesso libero alla strada per ciclisti e pedoni. Pertanto lo invitiamo a svolgere il suo ruolo di imparziale rappresentanza di tutti i cittadini fino in fondo. Questo è il momento della risolutezza, prima che sopraggiunga la rassegnazione”.