Via Duca d’Aosta, sì al polo giudiziario 

La Provincia. L’ex palazzo della Regione verrà abbattuto e ricostruito. Un risparmio di 800 mila euro all’anno di affitti delle sedi attuali Approvato il programma edilizio 2020-2022: spesa di 127 milioni di euro per 222 opere. Bessone: «Elenco con equilibrio territoriale e settoriale»

Bolzano. La Provincia approva una lista di 222 opere edili da realizzare nel 2020-2022 con 127,2 milioni di euro in tre anni: 26,7 milioni nel 2020, 46,6 milioni nel 2021 e 53,9 milioni nel 2022. La giunta ha approvato ieri il programma edilizio presentato dall’assessore Massimo Bessone, che sintetizza: «Il piano è caratterizzato da un equilibrio sia territoriale che settoriale. Delle 222 opere, il 32% si riferisce a scuole, l’11% a strutture del sociale, il 13% a musei, l’11%, in base a permuta, per il riutilizzo di caserme in disuso e la realizzazione di alloggi per militari, il 24% per palazzi con uffici, risanamento di rifugi, il Centro di sperimentazione Laimburg e il 9% per infrastrutture.

I cantieri a Bolzano

Alcuni interventi riguardano Bolzano. Via libera nel piano alla realizzazione del convitto per studenti al Centro di formazione San Maurizio a Bolzano (30 milioni di euro), che servirà, anticipa Bessone, «per gli studenti della scuola Claudiana». Viene confermata la ristrutturazione e l’ampliamento del convitto Damiano Chiesa in via Fago, di cui si parla da tempo (16,6 milioni di euro): progetto discusso in questi giorni tra la ripartizione Edilizia e il sovrintendente Vincenzo Gullotta, che anticipa: «Resterà un convitto, ma dovrebbero essere previste alcune aule per il biennio della scuola alberghiera Cesare Ritz, per consentire i lavori di ristrutturazione nella sede di Merano». Tra gli investimenti per il sociale rientra la ricostruzione dell’edificio per persone con disabilità in viale Europa. Già quest’anno verrà bandita la gara d’appalto per la ristrutturazione della palazzina che ospita alcuni uffici docenti della Libera università di Bolzano in via Cassa di risparmio (2,4 milioni). Risanamenti nelle scuole «Max Valier», Delai, Hannah Arendt e al Tar.

Il Polo giudiziario

Un altro progetto di cui si parla da tempo è il polo giudiziario che la Provincia intende realizzare nel palazzo della Regione in via Duca d’Aosta 40, oggi dismesso. Sarà un intervento radicale: il programma prevede la demolizione e ricostruzione. «L’accordo in via di definizione prevede che la Regione finanzi l’opera, che verrà effettuata dalla Provincia», spiega Bessone. Nel nuovo palazzo verranno trasferiti uffici giudiziari che si trovano oggi in affitto. «Verranno risparmiati 800 mila euro all’anno di affitti», così Bessone.

Il programma

Tra le altre opere vi sono il risanamento delle facciate della scuola Marie Curie di Merano e la sostituzione dei serramenti esterni (2,7 milioni) e la realizzazione di laboratori flessibili come struttura jolly al Centro di sperimentazione Laimburg a Vadena (13,3 milioni). Altri interventi si riferiscono all’adeguamento dell’ex convitto scolastico Waldheim a Brunico (2,9 milioni) da destinare ad accogliere persone affette da autismo. Previsti ancora il risanamento di Castel Velturno (824.000 euro), la ristrutturazione e l’ampliamento del centro visitatori Bletterbach ad Aldino (2,2 milioni di euro), lavori anche negli uffici di rappresentanza della Provincia a Roma (470.000 euro).

I rifugi

Nell’estate 2020 saranno effettuati interventi di manutenzione straordinaria per complessivi 5,6 milioni di euro su alcuni dei 26 rifugi alpini trasferiti dallo Stato alla Provincia, rientranti nella prima priorità: rifugi Plan, Cima Libera, Gino Biasi al Bicchiere, Vedretta Pendente, Giogo lungo, Comici, Vicenza e Corsi. Per i rifugi della seconda lista di priorità, nella primavera 2020 sarà pronto il progetto definitivo e avviati i lavori nell’estate 2020. Lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria in 310 immobili provinciali e ristrutturazione energetica di 27 edifici provinciali tramite il fondo europeo Eeef.

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