BOLZANO. Sono iniziati in questi giorni i lavori per la realizzazione del nuovo collegamento ciclabile di via Fucine, un intervento previsto dal Piano generale del traffico urbano e inserito nel programma di completamento della rete cittadina della mobilità ciclabile.

L'opera consentirà di completare l'asse est-ovest che collega l'area di via Vittorio Veneto e dell'ospedale con piazza Gries, corso Libertà e il centro storico, eliminando una delle principali criticità del percorso: la strettoia di via Vittorio Veneto in prossimità di piazza Gries, oggi ritenuta poco sicura per il transito delle biciclette.

La nuova organizzazione della viabilità prevede il doppio senso di marcia per le biciclette lungo via Fucine, che diventerà una strada chiusa al traffico ordinario. Potranno accedervi soltanto residenti e frontisti di via Fucine e via Penegal, oltre naturalmente ai ciclisti.

Il nuovo itinerario permetterà di raggiungere piazza Gries passando attraverso il collegamento ciclopedonale del Gries Village. Da qui sarà possibile attraversare corso Libertà e immettersi direttamente sulla rete ciclabile verso il centro storico, creando un collegamento continuo tra l'ospedale e il cuore della città.

L'intervento comprende inoltre un raccordo ciclabile in piazza Gries, la nuova segnaletica e l'installazione di due dossi rallentatori in via Fucine. La strada manterrà una vocazione prevalentemente residenziale con limite di velocità fissato a 20 chilometri orari.

«Con questo intervento completiamo un collegamento strategico previsto dal Piano urbano del traffico e rispondiamo a un'esigenza concreta di sicurezza per chi sceglie la bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano. Rendere la rete ciclabile sempre più continua e funzionale significa investire nella qualità della vita, nella sostenibilità e in una mobilità moderna, capace di offrire valide alternative all'automobile», dichiarano il sindaco Claudio Corrarati e l'assessora alla Mobilità Johanna Ramoser.

Secondo l'amministrazione comunale, il progetto è il risultato di un percorso di approfondimento tecnico e di confronto politico sviluppato anche con la Commissione Mobilità. I lavori saranno completati entro Ferragosto, così da rendere rapidamente disponibile ai cittadini il nuovo collegamento ciclabile.