BOLZANO. È in arrivo un nuovo polo commerciale. Paolo Anesi, proprietario del centro arredamenti di via Galilei, ristruttura l'edificio degli anni Settanta, lo amplia e lo rilancia: «Ho già vari contatti nel settore degli elettrodomestici, dell'abbigliamento e delle calzature. Vedremo». «Diciamo che siamo in trattative con diverse aziende per portare nello stabile merceologie di vario tipo». Come mai questa decisione? «I motivi sono vari. Sono passati quarant'anni nei quali è cambiato il lavoro e la Zona industriale. Vendiamo e progettiamo mobili in Trentino Alto Adige dal 1863 e se anni fa ci serviva una metratura ampia per l'esposizione oggi ne basta molto meno, posso dire che 1.500 metri quadrati, che corrispondono su per giù ad un piano, sono più che sufficienti». L'edificio di via Galilei quanto è grande? «La metratura totale - e parlo della struttura principale e di quella realizzata in un secondo momento che ha ospitato prima Trony e poi Conbipel - si aggira sui 6.000 metri. Ovvio che se riduco i locali del centro arredamento resta molto spazio vuoto che posso utilizzare in maniera diversa». Spazio che oggi può essere sfruttato al meglio. «È vero, la cara vecchia Zona che tutti conoscevamo non esiste più. Quando negli anni Settanta ci siamo spostati qui con l'attività non c'era nessuno ma oggi su quest'asse è nata la nuova zona commerciale di Bolzano che vede nel Twenty il suo punto di forza. Cambiamenti inaspettati che oggi sono realtà e anche per il nostro edificio è arrivata l'ora di cambiare pagina. A guardarlo sembra un brutto anatroccolo, adesso cambierà volto». Sono previsti infatti importanti lavori di ristrutturazione che porteranno anche ad un aumento della cubatura. «Puntiamo ad alzare lo stabile ex Conbipel e ad aumentare in parte la cubatura della struttura nata negli anni Settanta». Ricordiamo tutti l'apertura e la chiusura di Trony e la successiva battaglia sulle licenze... la storia com'è finita? «Ho in mano una licenza per vendere al dettaglio in zona produttiva qualsiasi cosa. Non generi alimentari».

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