BOLZANO. Può piacere o no, ma è un segnale di come la città stia cambiando. Perché non ci sono solo i grandi progetti a modificare il volto di un capoluogo: spesso, anzi, sono i dettagli a fare progressivamente la differenza. Ecco, quindi, che il mantra del “costruire sul costruito” trova applicazione concreta in due nuovi palazzi presentati ieri al ristorante Kaiserkron dalla Rgs Quality House. Al civico 10 di via Vicenza e all’8 di via Cesare Battisti si sono innescate due piccole rivoluzioni. Giù, infatti, villette tradizionali di due o tre piani e spazio a edifici più impattanti, qualitativamente migliori e ambientalmente meno dannosi. Di sicuro più imponenti e meno tradizionali. In una città in cui i terreni sono come la neve a Capo Verde abbattere e salire di qualche piano è sicuramente una soluzione, ma anche un business. Una politica sostenuta dall’amministrazione e dall’assessore all’urbanistica Maria Chiara Pasquali che porterà una palazzina in via Vicenza con 11 appartamenti e 13 garages interrati e un’altra in via Cesare Battisti con 8 appartamenti e 12 garages. Entrambe spalmate in cinque piani fuori terra: diversi metri in più nella “skyline” bolzanina rispetto a prima. Tutto in quartieri ad alta tradizione popolare.

Diversi i punti qualificanti presentati dallo studio che ha come costruttore Richard Schenk. «I nuovi edifici costituiscono la leva del rinnovamento nel rispetto del contesto sfruttando in maniera più razionale la cubatura e con standard termici, acustici e di risparmio energetico decisamente più elevati. Tutti, infatti, saranno Casaclima A. Non solo, in questo modo rispondiamo alla carenza di unità abitative nuove. Gran parte dei nostri appartamenti, infatti, sono venduti ancor prima della realizzazione». Di nome anche il team di tecnici chiamato alla progettazione con Alexa Bragagna, Luca Bragagna e Alejandro Devalle.

Non mancano, però, le voci critiche e la più pungente è sicuramente quella del consigliere della Circoscrizione Gries-San Quirino Gabriele Giovannetti. «Eliminare le villette per le palazzine è uno scempio dell’immagine tradizionale in una Bolzano che, pezzo dopo pezzo, stanno devastando e cancellando. Si tratta di un edificio pregevole dal punto di vista architettonico. Lo spazio, oltretutto, è decisamente stretto e con questo condominio si toglie aria alle case esistenti». Dura anche la chiusa dell’esponente di Alto Adige nel Cuore: «Tutto, sarà bene ricordarlo, per preservare due meli fuori città che sono intoccabili. Vince ancora l’interesse sul bene pubblico».

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