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BOLZANO. Dopo alcuni raid ladreschi nei garage e negli appartamenti (con bottini modesti, per fortuna), alcuni furti di biciclette nei locali comuni e la presenza (frequente) di estranei nel parchetto le 31 famiglie che vivono nel condominio Mirò di via Mendola a Bolzano hanno deciso in assemblea di installare le telecamere.
È stata una delibera presa a maggioranza, che non tutti hanno condiviso fino in fondo, ma ha prevalso il desiderio di garantire la necessaria sicurezza, oltre che di poter individuare i responsabili. La spesa, nell'ordine di alcune migliaia di euro, è già stata suddivisa tra gli inquilini e le immagini saranno visionate nel pieno rispetto della privacy.
Non sappiamo se si tratti, in assoluto, del primo caso a Bolzano, ma di sicuro si tratta di un segnale importante, che testimonia come i residenti nel capoluogo non siano più disposti ad accettare passivamente ciò che accade davanti alle loro case. «Meglio tutelarsi - spiega una condomino, con moglie e figli - così i soliti furbi inizieranno a girare al largo».
C’è chi ha già subito furti. Tra i sostenitori della delibera presa in assemblea - che ha portato all'installazione di telecamere nel parco e nei garage - c'è anche chi un tentato furto l'ha già subito.
«Ci è capitato a luglio, quando eravamo già in ferie. Sono entrati in casa e se non hanno portato via niente lo dobbiamo solamente all'allarme che avevo installato per tutelarmi da episodi come questo. Le telecamere funzionano da alcune settimane e nessuno, finora, si è lamentato».
La madre di famiglia. Una quarantenne, sposata con figli, che vive nel condominio da anni ci ha aiutato a fare il punto della situazione.
«Un tempo nel parco c'erano parecchi ragazzini, adesso sono cresciuti, e si possono contare sulle dita di una mano. In compenso c'è un continuo andirivieni di estranei, sia nel verde condominiale che nei garage. Non essendoci un cancello che blocca l'accesso qualche volta la sera c'è chi fa baccano, fa danni e poi va via. Una situazione che certo non può fare piacere. In garage, poi, mi risulta sia già stato individuato l'autore di alcuni danneggiamenti. Avevano dei sospetti, adesso hanno la certezza».
I contrari. Un altro padre di famiglia, sempre tra i quaranta e i cinquanta, ha una visione diversa. «A quell'assemblea di condominio non c'ero e devo dire che dal mio punto di vista si tratta di una misura eccessiva. Non ricordo furti di grande entità negli ultimi anni e la situazione mi pare assolutamente sotto controllo. Io le telecamere non le avrei mai installate, ma ci siamo rimessi alla decisione della maggioranza».
La spesa. Il costo complessivo dovrebbe aggirarsi attorno ai duecento euro a famiglia. «C'è chi ha protestato per la spesa, ritenendola eccessiva, e chi invece avrebbe pagato anche di più pur di sentirsi al sicuro».
È difficile dire se si tratti di un caso isolato o solo dell'inizio di una serie di delibere condominiali anti-intrusione. Di sicuro solo dieci anni fa a Bolzano una scelta simile non sarebbe mai stata presa in considerazione.
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