PHOTO
di Davide Pasquali
BOLZANO
Doveva aprire per novembre ma, con l’aria di crisi che spira, il committente ha imposto al cantiere ritmi serratissimi: nel finesettimana al civico 47 di via Museo si è praticamente terminato di montare gli arredi e da stamane si inizia con l’esposizione di abiti e accessori. Si tratta del nuovo punto vendita su due piani di H&M, il secondo gruppo di abbigliamento a livello mondiale dopo Inditex, la casa madre di Zara. Sarà il 99° punto vendita aperto in Italia dalla multinazionale svedese Hennes e Mauritz. Al pianterreno il reparto donna, al piano superiore uomo e bimbo. Oltre una ventina i dipendenti. Inaugurazione fra dieci giorni, giovedì 20 settembre, alle ore 11. Per quanto riguarda invece Zara, poche decine di metri oltre, sempre in via Museo anche se dalla parte opposta della strada, manca ancora l’ufficializzazione, ma Inditex nei giorni scorsi ha pubblicato sul proprio portale web svariati annunci di offerta di lavoro proprio su Bolzano, mentre i lavori all’edificio ex Coin sono in fase avanzata di realizzazione: ormai terminata la facciata.
Un nuovo baricentro? Mentre i Portici, sabato, hanno festeggiato il cinquantenario del negozio Globus della famiglia Oberrauch, simbolo del commercio storico, al capo opposto del centro storico, in cima a via Museo, sta per concretizzarsi una rivoluzione. Con ogni probabilità sortirà almeno tre effetti: colmerà lo storico e anacronistico divario fra il capoluogo altoatesino e le altre città italiane ed europee, compresa la vicina Merano, dove da anni sono sbarcate le grandi catene; muterà le abitudini d’acquisto dei bolzanini, molti dei quali oggi sono costretti al pendolarismo con la Pianura padana o il Tirolo del Nord per trovare certe tipologie di negozi; infine, sposterà inevitabilmente il baricentro del commercio su via Museo. A scapito, ovvio, di altri negozi. Anche se i commercianti storici, Heinrich Oberrauch in testa, sostengono di non sentirsi minacciati, i timori invece esistono, sono diffusi e concreti. Il fatto che il baricentro del commercio stia per spostarsi è spiegato da ulteriori movimenti: Calzedonia trasferisce in via Museo, proprio accanto ad H&M, il suo store di via Leonardo da Vinci. Mentre, sempre per conto di Calzedonia, si sta lavorando anche pochi metri oltre, dall’altra parte della strada, accanto a Zara, al posto di uno storico negozio di abbigliamento classico chiuso da qualche mese. Tradotto, chi può si sposta, per tentar di intercettare il traffico di clienti generato da H&M e Zara.
Prezzi contenuti e lavoro. Lo store H&M punta sui prezzi contenuti. Lo si evince dalle nuove vetrine di via Museo. La pubblicità esposta - sotto alla scritta “Endlich auch in Bozen”, finalmente anche a Bolzano - cita un paio di casi. Un soprabito? 29,95 euro. Una gonna? 14,95 euro. Al piano terra: mille metri quadri, reparto donna. Salita la scala mobile sulla sinistra, al primo piano, altri mille metri quadri: reparti uomo e bimbi. Arredamento bianco, ambiente luminoso; secondo indiscrezioni il negozio avrà una forza lavoro di 20-25 persone. Posti di lavoro benvenuti, in questo periodo di crisim, anche per l’ex paradiso bolzanino. Sempre al proposito: nuovi posti di lavoro sta cercando pure Inditex per Zara: commesse/i di lingua italiana, residenti in città, anche senza esperienza, più un vice-responsabile reparto con esperienza in posizioni simili per almeno due anni, sempre di lingua italiana. Preteso il “tempo completo”.
©RIPRODUZIONE RISERVATA


