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BOLZANO. Strage di pneumatici, l’altra notte, lungo via Orazio e in vicolo Muri. Complice il clima carnevalesco e complici probabilmente anche le abbondanti libagioni notturne qualcuno ha deciso di passare il tempo prendendosela con le auto in sosta nella centrale via cittadina e tagliando decine di pneumatici. Un’odiosa spedizione, una stupida bravata. A fare la brutta scoperta sono stati i proprietari delle vetture, ieri mattina, mano a mano che si recavano alle loro auto.
Difficile fare un calcolo preciso di quante sia state le ruote danneggiate perché le “vittime” hanno presentato denuncia contro ignoti chi nella stazione dei carabinieri di Bolzano, che si trova nel palazzo che ospita il comando provinciale in via Dante, chi lo ha fatto recandosi in questura, in largo Palatucci. L’unica cosa certa fino ad ora è che la mesta processione dei danneggiati è andata avanti tutto il giorno e, evidentemente, i danni sono ingenti. Oltre al fastidio delle vittime di ritrovarsi con una o più ruote fuori uso nella giornata di sabato, quando molti gommisti in città sono chiusi. La speranza di tutti è che qualche telecamera della zona possa aver immortalato i vandali in azione e le immagini raccolte siano abbastanza nitide da permettere alle forze dell’ordine di dare un nome e cognome agli autori di un raid tanto assurdo quanto stupido. La giusta punizione sarebbe quella di riuscire a far pagare proprio a loro i danni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Difficile fare un calcolo preciso di quante sia state le ruote danneggiate perché le “vittime” hanno presentato denuncia contro ignoti chi nella stazione dei carabinieri di Bolzano, che si trova nel palazzo che ospita il comando provinciale in via Dante, chi lo ha fatto recandosi in questura, in largo Palatucci. L’unica cosa certa fino ad ora è che la mesta processione dei danneggiati è andata avanti tutto il giorno e, evidentemente, i danni sono ingenti. Oltre al fastidio delle vittime di ritrovarsi con una o più ruote fuori uso nella giornata di sabato, quando molti gommisti in città sono chiusi. La speranza di tutti è che qualche telecamera della zona possa aver immortalato i vandali in azione e le immagini raccolte siano abbastanza nitide da permettere alle forze dell’ordine di dare un nome e cognome agli autori di un raid tanto assurdo quanto stupido. La giusta punizione sarebbe quella di riuscire a far pagare proprio a loro i danni.
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