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BOLZANO. Una parola di troppo dentro un locale è bastata a fare scatenare la furia di sette persone. Tutti stranieri. Tutti contro uno. La vittima, un 34enne bolzanino, è stato trascinato in un vicoletto buio, lontano da telecamere e testimoni. Prima una serie di insulti, poi una grandinata di calci e pugni. Una notte che non dimenticherà mai. Da incubo.
È successo pochi giorni fa in via Resia, all'altezza del civico 132 (nei pressi della filiale della Volksbank). L'uomo, pieno di botte e lividi, è stato preso in cura dall'ospedale di Bressanone e ha già sporto denuncia. Il fascicolo d'indagine è in mano alla Polizia.
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