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Bolzano. La Zona in cerca della sua nuova identità parte da via Siemens. Da luogo percorso da vecchi binari in disuso, marciapiedi impraticabili, aziende innovative raggiungibili solo attraverso camminamenti di guerra a porzione riconquistata dall'estetica urbana. Come avevano chiesto gli industriali nei loro manifesti per Bolzano sud, è partito il cantiere per lo sradicamento della ferrovia, l'interramento della linea dell'elettricità aerea, i nuovi cavidotti per interrarla, le linee del teleriscaldamento e dell'acquedotto ma, soprattutto, una nuova ciclabile che si proporrà come praticabile alternativa all'auto in un quadrante molto trafficato da un asse di pendolarismo anche molto interno centro-Zona. Costo? Quasi un milione e mezzo per lavori che faranno un percorso lungo, dal tratto di via Volta-via Pacinotti a quello tra via Siemens e via Galilei. Per connettere gli assi tecnologici della luce e del teleriscaldamento ma anche le piste per le due ruote che non vivranno più una interruzione molto visibile nel lotto intorno alla nuova Technoalpin. Bolzano sud diventa finalmente Bolzano, partendo anche dal suo aspetto e nelle sue opzione viabilistiche. Ma non è finita.
La quarta corsia. Tra venti giorni si avvia anche il cantiere nella parte alta di via Galilei, tra ponte Palermo e la fine del Twenty: «Lì è prevista la quarta corsia per consentire a chi entra nel centro commerciale di non intasare il traffico di attraversamento sull'asse di penetrazione verso il centro e via Roma» spiega Ivan Moroder, a capo dell'ufficio mobilità del municipio. Ricapitolando: 1) scavi da ieri fino ad almeno quattro mesi per coprire la vecchia ferrovia congiungere ciclabili i linee energetiche; 2) scavi tra ponte e Twenty per la quarta corsia di via Galilei dal 10 aprile e fino a maggio: «Il 15 maggio è prevista la consegna del manufatto», annuncia il sindaco.
Tornando in via Siemens, la riqualificazione della Zona partendo dall'uscita dell'A22 era in programma già dallo scorso anno, dopo i tavoli aperti con Assoimprenditori per avviare un vasto piano di riordino che liberasse in parte il traffico (con la ciclabile) e aumentasse il livello qualitativo di un quadrante interessato da molte attività industriali e di terziario. Infatti, i 1,5 milioni di euro erano stati previsti già nel bilancio del 2018 e messi nel cassetto.
Dunque ciclabili e nuovo marciapiede in un tratto, in questa prima fase dalla prima rotonda di via Volta e fino al bar Marina, in cui era impossibile camminare e le bici rischiavano grosso.
E ancora, per Edyna la realizzazione dei cavidotti necessari per l'interramento della linea di media ed alta tensione; per Seab la realizzazione di un nuovo acquedotto, infine per Alperia Ecoplus la realizzazione del teleriscaldamento. Il tutto dato in appalto alla ditta Oberosler.
Per queste prima settimane l'impegno più pesante sarà l'abbattimento dei piloni della vecchia linea e la loro rimozione. Quando saranno stati effettuati gli interventi propedeutici verso l'imbocco con via Galilei, nella stessa via partiranno quelli per la quarta corsia. Tra tre settimane.
La quarta corsia. Tra venti giorni si avvia anche il cantiere nella parte alta di via Galilei, tra ponte Palermo e la fine del Twenty: «Lì è prevista la quarta corsia per consentire a chi entra nel centro commerciale di non intasare il traffico di attraversamento sull'asse di penetrazione verso il centro e via Roma» spiega Ivan Moroder, a capo dell'ufficio mobilità del municipio. Ricapitolando: 1) scavi da ieri fino ad almeno quattro mesi per coprire la vecchia ferrovia congiungere ciclabili i linee energetiche; 2) scavi tra ponte e Twenty per la quarta corsia di via Galilei dal 10 aprile e fino a maggio: «Il 15 maggio è prevista la consegna del manufatto», annuncia il sindaco.
Tornando in via Siemens, la riqualificazione della Zona partendo dall'uscita dell'A22 era in programma già dallo scorso anno, dopo i tavoli aperti con Assoimprenditori per avviare un vasto piano di riordino che liberasse in parte il traffico (con la ciclabile) e aumentasse il livello qualitativo di un quadrante interessato da molte attività industriali e di terziario. Infatti, i 1,5 milioni di euro erano stati previsti già nel bilancio del 2018 e messi nel cassetto.
Dunque ciclabili e nuovo marciapiede in un tratto, in questa prima fase dalla prima rotonda di via Volta e fino al bar Marina, in cui era impossibile camminare e le bici rischiavano grosso.
E ancora, per Edyna la realizzazione dei cavidotti necessari per l'interramento della linea di media ed alta tensione; per Seab la realizzazione di un nuovo acquedotto, infine per Alperia Ecoplus la realizzazione del teleriscaldamento. Il tutto dato in appalto alla ditta Oberosler.
Per queste prima settimane l'impegno più pesante sarà l'abbattimento dei piloni della vecchia linea e la loro rimozione. Quando saranno stati effettuati gli interventi propedeutici verso l'imbocco con via Galilei, nella stessa via partiranno quelli per la quarta corsia. Tra tre settimane.


