BOLZANO. Una lite scoppiata in strada si è trasformata in pochi minuti in un’aggressione agli agenti della polizia. È accaduto nel pomeriggio di ieri, 18 dicembre, in via Visitazione, dove una violenta discussione tra un uomo e una donna ha richiesto l’intervento urgente delle pattuglie della Squadra Volante, allertate dalla Sala operativa della Questura. Un grave episodio riportato già sul quotidiano Alto Adige in edicola oggi, 19 dicembre.
 

All’arrivo degli operatori, i due soggetti sono stati individuati e separati, ma la situazione è rapidamente degenerata. Entrambi hanno reagito con calci e pugni contro i poliziotti intervenuti. Durante le fasi concitate dell’intervento, un agente è stato colpito più volte alla gamba sinistra, riportando lesioni, mentre gli altri operatori cercavano di contenere l’aggressività dei due.
 

Condotti con difficoltà negli uffici della Questura, l’uomo e la donna hanno continuato a mantenere un comportamento violento, tentando ripetutamente il contatto fisico con gli agenti e rivolgendosi a loro con gravi minacce. È stato necessario un ulteriore intervento per riportare la situazione sotto controllo e consentire lo svolgimento degli atti di polizia giudiziaria.
 

I due, cittadini peruviani fratello e sorella di 40 e 38 anni, regolari sul territorio nazionale e con precedenti di polizia, sono stati arrestati per violenza e lesioni a pubblico ufficiale e minacce aggravate. Su disposizione del pubblico ministero di turno, l’uomo è stato associato alla Casa circondariale di Bolzano, mentre la donna è stata trasferita in quella di Trento.