BOLZANO. Finalmente: in via Vittorio Veneto arriverà la pista ciclabile. A Gries verrà così completato il percorso da e per l’ospedale, si serviranno i poli scolastici di via Martin Knoller e via Fago ma, soprattutto, si metterà in sicurezza una delle strade più trafficate della città. E al contempo più pericolose per chi pedala. Non sarà una pista raffazzonata, ma assolutamente degna di tale nome: doppia corsia, sedime rialzato e separato rispetto alla strada, aggiramento di fermate dell’autobus e incroci pericolosi. Inoltre, per evitare l’imbuto verso piazza Gries, sarà installato un semaforo a chiamata, per poter attraversare e infilarsi nel tranquillo vicolo Crocifisso. Dove si pedalerà senz’auto.

La nuova pista verrà realizzata fra le caserme e vicolo Crocifisso. La pista attuale è a doppio senso di marcia solo nel tratto compreso fra via Böhler e le caserme. Nel tratto successivo, oggi c’è una sola corsia ciclabile, monodirezionale, che termina all’incrocio con via della Vigna. Per i ciclisti è così preclusa la possibilità di proseguire in sicurezza su un percorso ciclabile a loro dedicato, da e verso piazza Gries.

L’intervento ora programmato dai Lavori pubblici comunali, coordinati dall’assessore Luigi Gallo, permetterà anche un collegamento in sicurezza per tutti gli alunni che si recano nell’area scolastica di via Martin Knoller e via Fago.

Come illustra la relazione tecnica dell’ufficio pianificazione e sviluppo del territorio del Comune, il nuovo collegamento ciclabile si rende particolarmente necessario soprattutto per le caratteristiche del traffico, che oggi vede transitare nella medesima corsia non solo biciclette e automobili, ma anche autobus di linea, mezzi pesanti in numero rilevante (e - questo lo aggiunge chi scrive - innumerevoli autoambulanze da e per il San Maurizio). In via Vittorio Veneto, dicono le più recenti rilevazioni municipali, transitano mediamente 14.500 veicoli al giorno, di cui il 12% pesanti.

La nuova pista affiancherà la strada esistente sul fronte sud, seguendone il tracciato, e si estenderà dalle caserme all’incrocio con vicolo Crocifisso. Tutto il percorso ciclabile sarà realizzato in sede propria e rialzato rispetto alla quota della strada, ad eccezione degli attraversamenti, che verranno opportunamente segnalati e resi il più possibile sicuri. In particolare, l’attraversamento della via all’altezza di vicolo Crocifisso avverrà tramite un impianto semaforico a chiamata, collegato a quello esistente presso l’accesso al Grieserhof.

Il percorso dedicato ai pedoni è previsto sul marciapiede lato nord, che manterrà una larghezza di un metro e mezzo per tutto il tracciato. L’accesso alle abitazioni e alle fermate del bus sul lato sud sarà invece garantito da un percorso pedonale largo da un metro a un metro e mezzo, affiancato alla pista ciclabile e a questa complanare.

Nel tratto compreso fra le caserme e l’incrocio con via della Vigna ci sarà una fascia riservata alla ciclabile, a doppio senso di marcia, larga due metri e mezzo, affiancata da un marciapiede largo un metro e mezzo. In corrispondenza dell’incrocio con via della Vigna è previsto un attraversamento pedonale e ciclabile a raso, arretrato e provvisto di un dosso per il rallentamento delle auto provenienti dalla stessa via.

La fascia destinata ai pedoni sarà posta sul fronte strada, data la presenza di una fermata dell’autobus lungo il tragitto. Questa disposizione consentirà di evitare l’attraversamento della ciclabile da parte dei pedoni in attesa dell’autobus, eliminando così possibili situazioni di conflitto.

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