MERANO. Mentre l'amministrazione comunale, elaborando programmi di sviluppo della città, tra piano urbano del traffico e masterplan 2030, promuove i collegamenti pedonali sicuri dentro la città, si dimentica di quei percorsi già esistenti, spesso usati dai residenti, ma lasciati in uno stato di abbandono da urlo. Stiamo parlando di uno dei percorsi pedonali forse tra i più utilizzati, il sentiero che collega la via Wolkenstein inferiore alla via Verande e quindi al ponte di ferro. Un percorso che costeggia la massicciata ferroviaria da una parte e lo stabilimento della Torggler chimica dall'altra, che rende veloce il collegamento pedonale tra uno dei quartieri più popolati della città con la zona della stazione. Per decenni questo sentiero – non si sa se appartenga al demanio comunale o sia in parte o totalmente privato, anche se di libero accesso – è stato l'unico collegamento rapido con l'argine del Passirio. Solo con la costruzione degli appartamenti di edilizia sociale in via Burgraviato è stato aperto negli ultimi anni un secondo sbocco diretto tra via Zuegg e via Verande.

Sta di fatto che il sentiero tra via Wolkenstein e via Verande si trova in uno stato di abbandono totale, lontano dal poter essere inserito in un assetto urbano pulito e decoroso quale Merano si vanta di essere. Lo segnala anche un lettore, Lorenzo Romagnoli che tramite Facebook del nostro giornale ha messo in risalto la situazione.

Dalla massicciata continuano a cadere sassi, le piante che crescono ormai sbarrano la strada ai pedoni e soprattutto il sentiero è diventato un ricettacolo di rifiuti, decine di borse della spesa colme di rifiuti maleodoranti e in stato di decomposizione. Gli abitanti del quartiere Wolkenstein, in più di una occasione, pare abbiano segnalato la situazione di degrado, ma raramente sono stati ascoltati. Per alcuni anni si era anche ipotizzato di ampliare l'uso del sentiero, collegandolo con un sottopasso pedonale completamente da costruire ex novo, con la via Vogelweide, strada senza uscita per le autovetture, collegata con un passaggio pedonale alla via Toti e separata dalla massicciata ferroviaria da una serie di orti. Anche questa ipotesi però, sembra essere tramontata, soprattutto ora che la via Volgelweide verrà risistemata con nuovo marciapiede e assetto viario modificato. Di quel progetto, di cui si parla ormai da quarant'anni, nelle carte comunali utilizzate di recente non c'è più traccia.

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