BOLZANO. «C’è sempre la possibilità di sostenere economicamente il Comune per migliorare la viabilità. Ma bisogna, ovviamente, che Bolzano faccia una scaletta delle priorità e presenti i progetti». L’assessore ai lavori pubblici Florian Mussner conferma la disponibilità della Provincia a sostenere il Comune “purché decida su cosa puntare”.
«Io e i miei tecnici - dice Mussner - in questo momento stiamo lavorando sul prolungamento della variante alla statale 12. Ci siamo presi sei mesi di tempo per mettere a punto un progetto di fattibilità che definisca esattamente il tracciato, l’uscita, i costi. Poi vedremo come si muoverà il Comune».
L’amministrazione Spagnolli ha respinto al mittente l’offerta del presidente della giunta provinciale Luis Durnwalder di finanziare il raddoppio dell’arginale, nonostante sia sotto gli occhi di tutti che il tracciato attuale non riesce più a sopportare il fiume di auto che lo percorre ogni giorno e bastano poche gocce di pioggia per paralizzare l’intera viabilità. Il sindaco e la sua giunta puntano sul prolungamento della variante alla statale 12 e sul completamento dell’arginale.
Si tratta in sostanza di dare attuazione al progetto originario messo a punto dall’urbanistica germanico Winkler. Il sistema arginale prevede infatti di istituire un senso unico sotto la galleria del Virgolo in direzione nord, realizzare un sottopasso a Pié di Virgolo con sbocco in viale Trento, un collegamento diretto all’arginale all’altezza del sottopasso per Santa Gertrude; in Zona, per alleggerire il traffico della rampa che porta in via Resia, è consigliata un’uscita su via Ressel (a fianco del Consorzio agrario, ndr).
Qualcuno dice che il vicesindaco Klaus Ladinser, che nel precedente mandato aveva la competenza sul traffico, oltre ad essere contrario al raddoppio, freni anche sul completamento dell’arteria, ma l’interessato nega.
«Sono d’accordo sul completamento dell’arginale: si tratta in sostanza di alcuni aggiustamenti che potrebbero contribuire a migliorare la viabilità nei punti critici. Nulla di risolutivo comunque».
Il vicesindaco non ha dubbi: il problema del traffico nel capoluogo si affronta con una cura «forte». «Tutti gli studi fatti in questi anni ci hanno portato ad un’unica conclusione: bisogna realizzare il prolungamento della variante alla statale 12 che attualmente si ferma a Maso della Pieve. Dobbiamo arrivare fino a ponte Campiglio. L’altra opera fondamentale è la galleria sotto monte Tondo che dovrebbe captare il traffico che arriva dalla Val Sarentina e da San Genesio per portarlo più o meno all’altezza di Ponte Campiglio, passando per l’areale ferroviario. Allo stato non c’è nulla di preciso ma solo la certezza che è la soluzione migliore».
Progetti ambiziosi ma anche costosi e che richiedono molto tempo: il raddoppio dell’arginale sarebbe più economico e più rapido.
«È inutile continuare ad alimentare l’illusione che il raddoppio dell’arginale sia la risposta al problema del traffico: non è così. Sarebbe solo uno spreco di denaro pubblico e i tempi di realizzazione sarebbero comunque lunghi». (an.ma)

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