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BOLZANO. Più di 700 ragazzi tra i 17 e i 25 anni provenienti da Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Toscana, Sardegna, Sicilia e Tirolo. È Promemoria Auschwitz, il viaggio della Memoria organizzato dall’associazione Deina: da oggi a martedì i partecipanti affronteranno un percorso di crescita, accompagnati dai tutor di Deina, Arci e Agjd.
"I 200 altoatesini si sono conosciuti in novembre, quando ha preso il via il ciclo di incontri-laboratori sulla storia (anche locale), con una domanda, “Che cosa significa essere ebrei nel 2018?”. Ora visiteremo Cracovia col suo ghetto e il suo quartiere ebraico, la fabbrica di Schindler, i campi di Auschwitz-Birkenau. Le attività di scrittura creativa svolte in questi giorni serviranno a elaborare sensazioni ed esperienze e a restituire poi un racconto a chi è rimasto qui" spiega Michele Dalla Serra, presidente di Deina Alto Adige.
Per il presidente nazionale Francesco Filippi il lavoro sarà sui confini: «Proponiamo un progetto di cittadinanza attiva, un’elaborazione sul presente, osservando le differenze originate dai confini».
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