GARGAZZONE. Si è conclusa con 10 vincitori e almeno 200 visitatori la prima edizione di Biowine, la mostra mercato del vino biologico dell’Alto Adige organizzata presso il l’Hotel Bio Theiner’s Garten a Gargazzone.

Sono stati degustati 80 vini dalle annate 2009-2013 tra cui ovviamente vini da varietà note come Schiava, Pinot Bianco e Gewürztraminer, che sono particolarmente diffuse nell’ambito Bio. Ma le nuove varietà resistenti alle tradizionali malattie della vite non hanno sfigurato. Anzi Riservando non poche sorprese. Vitigni come il Solaris, ormai una diffusa realtà ma anche il Bronner hanno dimostrato non solo di adattarsi bene alle esigenze della viticoltura bio, ma anche di saper esprimere vini importanti e convincenti.

Per la prima volta a Gargazzone è stato possibile confrontare quasi tutta la produzione di vini biologici dell’Alto Adige. Delle 32 aziende certificate che operano in provincia ben 22 hanno partecipato al concorso e alla degustazione finale. Il premiato nella categoria spumanti: AA Spumante Metodo Classico Eustachius 2009 – Stachlburg, Parcines. I premiati nelle categoria vini bianchi: AA Valle Isarco Müller Thurgau 2012 – Garlider, Velturno; Plantis Superior Bianco 2013 – St. Quirinus, Caldaro; AA Val Venosta Pinot Bianco 2013 – Stachlburg, Parcines; AA Chardonnay Gaun 2013 – Tenutae Lageder, Magrè; AA Chardonnay Löwengang 2011 – Tenutae Lageder, Magrè.

I premiati nella categoria vini rossi: AA Cabernet Sauvignon-Merlot Learn 2010 – Glassierhof, Egna; AA Cabernet-Lagrein Kastlet 2010 – Loacker, Bolzano; AA Merlot 2010 – Stachlburg, Parcines; AA Cabernet Löwengang 2010 – Tenutae Lageder, Magrè; AA Cabernet Sauvignon COR Roemigberg 2010 – Tenutae Lageder, Magrè.(a.car)