INVIATO A MOSCA. Aprire e potenziare il mercato russo anche ai vini altoatesini: questa la scommessa che la nuova iniziativa dell'Eos, l'ente di promozione dell'export della Camera di commercio, ha messo in campo ieri a Mosca con una promozione voluta e sostenuta dal Consorzio delle cantine sudtirolesi nel prestigioso Leningradskaia Hotel Hilton. «La nostra attività sui mercati internazionali per promuovere i prodotti dell'agroalimentare altoatesino – spiega il direttore dell'Eos, Hansjoerg Prast – si va diversificando per poter offrire sempre nuove opportunità alla nostre aziende impegnate in produzioni di grande qualità che vediamo sempre più apprezzate sui mercati esteri. E ben sappiamo quanto sia importante rafforzare sempre di più il nostro export, a maggior ragione in un momento storico come l'attuale dove si moltiplicano fortunatamente i segnale positivi in fondo al tunnel di una crisi che è stata pesante.

Direttore perchè questo impegno sul mercato russo?

In particolare per quanto riguarda i vini stiamo completando il secondo piano d'intervento sul mercato statunitense che ci sta dando grandi soddisfazioni. A fronte poi di una significativa presenza di diverse cantine altoatesine anche sul mercato russo ora abbiamo deciso di sostenere questo sforzo con una nostra iniziativa promozionale che possa consolidare l'immagine del nostro territorio e delle nostre produzioni vinicole di grande qualità. Così abbiamo varato un piano triennale di iniziative con un investimento di circa 300 mila euro coperto al 50% da fondi europei.

Quanto pesa per ora il mercato russo?

“Ancora relativamente poco con il suo 3% sul totale del nostro export, ma è sicuramente un mercato in espansione con indicatori di crescita che si attestano già su percentuali del 15/20% con punte anche del 40/50%..Oggi parliamo di vini, ma naturalmente è tutto il settore agroalimentare ad essere strategico per l'Alto Adige Suedtirol e il Trentino con il quale abbiamo importanti sinergie.

Si tratta in sostanza di mettere in rete tutti gli sforzi dei diversi soggetti che sul territorio si dedicano alla promozione di prodotti di qualità.

Certo il nostro sforzo è proprio questo ed i nostri piani triennali per i diversi settori mirano a rafforzare la conoscenza nel mondo e sui diversi mercati del nostro territorio e delle nostre produzioni di eccellenza, a partire da quelle dell'agroalimentare, ma ovviamente non solo. In questo senso è forte la collaborazione anche con un altro soggetto pubblico che si dedica alla promozione qual è Alto Adige Marketing.

La Russia è così uno dei mercati emergenti.

Non c'è dubbio. Confermando tutti gli sforzi per il mercato degli Stati Uniti e per quelli del Nord Europa, sul mercato russo credo che possano aprirsi delle grandi opportunità in molti settori.