I giudici, su richiesta dell’avvocato Nicola Nettis, hanno disposto la scarcerazione per il bolzanino Salvatore Morghen, l’uomo accusato di aver violentato una donna di 83 anni a inizio gennaio. A fermarlo fu una infermiera, che lo trovò nella stanza di una paziente malata di Alzheimer.

L’anziana, infatti, era ricoverata in una struttura per lungodegenti del capoluogo. Il giudice dell’udienza preliminare Walter Pelino ha stabilito che Morghen può lasciare il carcere. Però è scattato il divieto di dimora in provincia di Bolzano. Il legale del bolzanino aveva chiesto che venisse rilasciato, visto che il suo cliente non poteva essere curato adeguatamente in carcere.

Morghen, dunque, ora si trova a Trento, dove è ospite di alcuni parenti. In autunno si svolgerà il rito immediato contro di lui per violenza sessuale. Sono stati nominati i periti per la consulenza psicologica dell’imputato.